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Gala tennis giovanile riminese: TC Riccione

Il grazie degli sportivi a chi gioca la partita della vita – Il video di Emanuela Donati

Un sincero e sentito tributo ai veri eroi del nostro tempo, quelli che giocano il match più duro e al tempo stesso ricco di insidie, la partita della vita, che siano medici, infermieri, volontari, vigili del fuoco, carabinieri o chiunque dona le sue mani al prossimo. E’ l’emozionante grazie, in parole e gesti e quindi anche immagini e musica, che viene dal mondo dello sport, raccolto e “confezionato” con tanta passione da Emanuela Donati, di professione preparatrice atletica ma con un talento speciale nel realizzare video che arrivano diritti al cuore.

In questo caso a passarsi la palla – non solo metaforicamente – ci sono le campionesse del mondo del beach tennis, tante stelle del padel italiano e internazionale, ma soprattutto i giovani allievi del Tennis Club Riccione e i giocatori dell’Accademia con i loro maestri, i ragazzi della Pura Vida Beach Tennis Sport Academy, i ciclisti del team Alice Bike My Glass, i nuotatori Master, i pallanuotisti, le atlete del calcio femminili, gli hockeisti.
Pallina che, nel video intitolato ‘Lavoro e dedizione: la partita della vita’, giunge fino alle corsie degli ospedali, ad alcuni di coloro che sono impegnati in prima linea. E immediatamente scatta l’applauso degli sportivi e delle famiglie, un vero e proprio “coro di mani”, all’unisono. Già, perché – ed è questo il messaggio più forte – ‘Insieme si può’.

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Ecco il testo che accompagna il filmato, pubblicato sui social a Pasquetta:

Il Globo! Questo immenso campo sportivo, non piatto, ma sferico, così da non aver bisogno di recinzioni, di muri, senza spalti e dove il pubblico è lo sportivo e lo sportivo è il pubblico di se stesso.
Questo globo! A volte lo prendiamo a calci come un pallone; a volte ce lo riflettiamo come fosse uno specchio; immagini di ciò che vorremmo essere. Rimbalziamo e ci rialziamo continuamente, perché dello sport abbiamo fatto la nostra medicina! Una cura che ci insegna a superare le difficoltà.. ogni giorno.. e come una piccola sfera rimbalziamo e passiamo il nostro testimone.
Lo caliamo sott’acqua, lo prendiamo a schiaffi con una racchetta; o a bastonate con una mazza; lo rincorriamo in mille curve e salite in sella al nostro coraggio… ma è anche quella palla che, tutti insieme eleviamo al cielo come in un balletto artistico e che di mano in mano ci passiamo.. cittadini e sportivi di questa grande squadra umana.
Ci giriamo e la lanciamo a chi rimane indietro, come in un incontro di hockey, per vincere ogni partita che questa vita ci propone.
Non è eroe solo chi va a rete, ma chi, pur restando indietro, passa la palla affinché ciò accada.
Non è eroe chi compie il suo dovere, ma chi va oltre, chi mette il suo corpo tra le fiamme, chi mette se stesso in mezzo alle acque tempestose, chi, rispondendo al suo giuramento interiore, afferra con le sue mani il male, la malattia, la melma infetta per sconfiggerli, sapendo di rischiare la sua.
Tra questi eroi, o medici, o infermieri o volontari, vigili del fuoco, carabinieri o chiunque dona le sue mani al prossimo… tanti saranno i martiri.
Ma eroe è pure chi vorrebbe ma non può: anche a loro va il nostro rispetto e, ugualmente, a loro, da veri sportivi…. passiamo la palla!
Uniamo le mani a tempo, un tempo che non c’è mai stato tolto… facciamolo tutti.. un coro di mani che UNISCE.. unisce chi fa del suo sudore, qualunque esso sia, la sua grande virtù!…
Con mascherine in viso incollate
E nelle mani vischiosi guanti,
Senza ali bianche voi volate,
Per afferrar mani ancor tremanti.
Passatemi, come in campo, questo pallone:
Sarà la nostra croce, ma la porteremo insieme.
E insieme vinceremo.
Perché è INSIEME che questo goal NOI faremo!”

#grazie

#poesia

#paroledalcuore

Ringrazio di CUORE tutti i miei atleti, e le persone che hanno voluto dare colore e speranza allo slogan: “INSIEME SI PUO

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