Fin dall’inizio del suo mandato – anzi, a dire il vero, anche prima quando parlava da esperto della materia – ha posto l’unione di intenti fra i vari attori che governano il tennis fra gli obiettivi della sua ‘mission’. E allora è normale che Andrea Gaudenzi, presidente dell’Atp, in un momento in cui si sottolinea spesso la necessità di rimanere uniti e lavorare insieme per uno scopo comune, applauda alla proposta di Roger Federer di unire l’Associazione maschile dei tennisti professionisti con quella femminile, la Wta.
”Il nostro sport ha una grande opportunità di unirsi in uno spirito di collaborazione. La recente collaborazione tra le due organizzazioni ha solo rafforzato la mia convinzione che uno sport unificato sia il modo più sicuro per massimizzare il nostro potenziale e offrire la migliore esperienza ai nostri fan, sia dal vivo che in televisione“, ha dichiarato il romagnolo, ex numero 18 della classifica mondiale, nel corso di un’intervista al New York Times in cui ha espresso la posizione ufficiale dell’ATP sull’idea lanciata dal fuoriclasse svizzero e che ha trovato favorevole anche Rafa Nadal.
Andrea Gaudenzi ha poi sottolineato come la competizione tra uomini e donne nello stesso spazio sia “sempre stato uno dei nostri punti di forza. Vogliamo mantenere la nostra collaborazione con la Wta negli aspetti più diversi della nostra attività“.


