Fabio e Cek, è grande Italia nel circuito Atp

Fabio Fognini a Bastaad, in Svezia; Marco Cecchinato a Umago, in Croazia. Il tennis all’italiana vince, diverte e convince. La penultima domenica di luglio è stata ancora una volta prodiga di soddisfazioni per i colori azzurri, grazie alle imprese di un ligure e di un siciliano, che hanno firmato l’ottava doppietta italiana nei tornei Atp-Wta.

L’ultima risaliva a due anni fa: sabato 23 e domenica 24 luglio 2016, infatti, Paolo Lorenzi trionfò a Kitzbuehel (il sabato), vincendo il primo torneo nel circuito maggiore (battuto per 6-3 6-4 il georgiano Nikoloz Basilashvili); Fabio Fognini vinse a Umago (la domenica, superando 6-4 6-1 lo slovacco Andrej Martin) e conquistò il quarto titolo in carriera. Fu la prima doppietta azzurra tutta al maschile nell’Era Open. 

FOGNINI FIRMA IL TORNEO DI BASTAAD

Fabio Fognini (foto Tonelli/FIT)

Oggi Fognini ha firmato l’albo d’oro dello SkiStar Swedish Open. In finale, a Bastaad, il 31enne di Arma di Taggia ha sconfitto per 6-3 3-6 6-1, dopo un’ora e 8′, il francese Richard Gasquet. Per il ligure è il settimo trofeo in carriera su 16 finali disputate, il secondo in questa stagione dopo quello dello scorso febbraio a San Paolo.

“Non posso essere che molto soddisfatto perché è sempre complicato giocare contro Richard. E’ un torneo bellissimo, non ci giocavo da tanti anni e sono contento di essere tornato per vincerlo”, il commento a caldo dell’azzurro, premiato da Toni Nadal. Fabio è il quinto italiano a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di questo torneo: in precedenza ci erano riusciti Tonino Zugarelli (1976), Corrado Barazzutti (1977), Paolo Cané (1989) e Andrea Gaudenzi (2001). 

Sfumato invece l’en-plein per Fognini. Il ligure e Simone Bolelli hanno ceduto in finale per 6-3 6-4, in un’ora e 11 minuti di gioco, alla coppia seconda favorita del tabellone, composta dal cileno Julio Peralta e dall’argentino Horacio Zeballos. Per Fabio e Simone era l’ottava finale raggiunta insieme (la 13esima complessiva per il ligure, l’11esima per il bolognese): i due hanno conquistato tre titoli, tra cui quello agli Australian Open del 2015. 

CECCHINATO A SEGNO SULLA TERRA DI UMAGO

L’altro successo arriva dalla Croazia, da Umago, dove Marco Cecchinato è ritornato alle origini e firmato un grande successo sulla terra rossa. Il tennista palermitano, numero 27 del ranking mondiale e terza testa di serie del tabellone principale, ha conquistato la seconda vittoria stagionale, imponendosi nel Plava Laguna Croatian Open, torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 501.345 euro.

Marco Cecchinato (foto Tonelli/FIT)

Cecchinato ha battuto in finale, per 6-2 7-6 (4), l’argentino Guido Pella, numero 72 del ranking Atp, dopo 1h40′ di gioco. E’ il secondo successo stagionale per il palermitano, dopo quello conquistato a Budapest ad aprile. Cancellata con un colpo di spugna l’eliminazione al primo turno nel torneo di Wimbledon, dove si era presentato per la prima volta in carriera come testa di serie in un torneo dello Slam. Cecchinato il mese scorso era stato semifinalista al Roland Garros. 

Complimenti a Guido per la buona settimana, peccato per oggi, scusa” dice con un sorriso Cek commentando il suo successo nel torneo croato. “Voglio ringraziare il mio team, il mio coach, la mia famiglia a casa e fare una dedica speciale alla mia fidanzata. Spero di ritornare l’anno prossimo e fare un’altra buona prestazione“, ha aggiunto il tennista siciliano. 

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