Marco De Rossi (San Marino)

Coppa Davis: dieci nazioni in campo a San Marino da lunedì 15 a sabato 20 luglio

E’ pronto ad alzarsi il sipario sull’edizione 2019 della Coppa Davis, gruppo IV Europe Zone, al via lunedì 15 luglio sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, a San Marino.

Domenica sera, nella nuovissima Vip Lounge, si tiene la cena di gala con presentazione delle 10 squadre che prendono parte alla competizione. Competizione che quest’anno si presenta con un format rinnovato: le dieci squadre sono suddivise in due gironi da cinque, con la formula consolidata dei due singolari e un doppio. Sabato 20, nell’ultima e decisiva giornata di gare, si sfideranno le pari classificate di ogni girone (prima contro prima, seconda contro seconda, e cosi via) per determinare la classifica finale delle dieci rappresentative al via.

Il poster della Coppa Davis a San Marino
Il poster della Coppa Davis a San Marino (15-20 luglio)

In tarda mattinata il sorteggio ha decretato la composizione dei due gironi: fanno parte della pool A Liechtenstein, Cipro, Islanda, Armenia e Albania, mentre nella pool B sono inserite Irlanda, Malta, Andorra, Kosovo e la formazione di casa di San Marino, capitanata dal “record-man” Domenico Vicini, che sarà affiancato da Marco De Rossi, Filippo Tommesani e Tommaso Simoncini.

Il team del Titano fa il suo esordio contro l’Irlanda, match in programma sul Centrale a partire dalle 11. Il gruppo B vede sfidarsi anche Malta e Andorra, mentre per la pool A saranno di scena i match Cipro-Islanda e Liechtenstein-Armenia. I titani sfideranno poi Malta nella giornata di martedì, Kosovo nella giornata di mercoledì e Andorra giovedì, per poi riposare venerdì in vista della decisiva giornata di sabato.
L’ingresso all’evento è gratuito. Orari e risultati sono disponibili sul sito fst.sm e sul sito daviscup.com.

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti