La squadra maschile di serie C del Tennis Club Faenza promossa nel 2020

Il 2021 del Tc Faenza, parlano Sabbatani e Casadei

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Il Tennis Club Faenza si prepara ad una stagione da protagonista, sia sul fronte tecnico che su quello organizzativo. Il periodo è delicato per la pandemia, ma il Club manfredo rimane in pole position, sia per l’enorme tradizione che vanta, sia per le qualità del suo settore agonistico. E quest’anno c’è una serie B maschile da onorare, a lungo inseguita e finalmente centrata l’anno scorso in un drammatico spareggio contro il Nino Bixio di Piacenza. Dunque il Club guidato dal presidente Carlo Zoli si presenta al via con molti obiettivi da raggiungere. Giancarlo Sabbatini, direttore sportivo del Circolo, inquadra gli highlights della stagione: “Quest’anno faremo la serie B2 maschile, dobbiamo ancora capire come sarà impostato il campionato, penso che sarà simile a quello del 2019 con i gironi e con la possibilità di giocare un certo numero di partite. Arriviamo a questo campionato dopo diversi anni in cui abbiamo cercato di vincere la serie C, l’anno scorso finalmente ci siamo riusciti dopo una partita al cardiopalma contro il Nino Bixio di Piacenza. Partiamo da quella vittoria, da quella squadra che rappresenta la nostra punta di diamante, cercando di gestire al meglio nei prossimi anni questo team che può essere competitivo soprattutto come vivaio. Utilizzeremo infatti al 100% i ragazzi del nostro vivaio, ad iniziare da Edoardo Pompei, Roberto Zanchini, Noah Perfetti, Leonardo Fabbri. In questo momento non conosciamo i nostri avversari – spiega Sabbatani -, ma i maestri mi dicono che siamo competitivi per mantenere la categoria”.

Giancarlo Sabbatani
Giancarlo Sabbatani, direttore sportivo del Tennis Club Faenza

L’obiettivo è dunque chiaro, far maturare questa squadra e poi eventualmente compiere degli innesti strada facendo, un po’ il cammino della squadra femminile arrivata fino alla A1: “Per la serie B c’è un progetto che è giusto valutare nell’arco di 2-3 anni, così come abbiam fatto per la serie A femminile, strada facendo siamo riusciti a sviluppare la potenzialità delle ragazze ed abbiamo irrobustito la formazione. Quest’anno lo consideriamo un punto di partenza”. Ma non c’è solo la serie B2 in cima ai pensieri di Sabbatani: “Lavoriamo anche per una squadra di serie C maschile formata da tutti ragazzi del Circolo, che stanno emergendo, anche qui non ci sono particolari punte di diamante ma contiamo di coinvolgere i ragazzi che formano il settore agonistico del Club. La nostra funzione è quella di valorizzare il vivaio, in modo che i ragazzi crescano e si creino squadre competitive. A seguire faremo la D1 e poi le altre formazioni minori, secondo tradizione iscriviamo un numero elevato di squadre. Nel femminile abbiamo due tre ragazzine piuttosto promettenti, come Emanuela D’Alba e Sandy Mamini, anche questo settore è in crescita”. Per Sabbatani un solo rammarico, quello di non poter fare una programmazione certa causa Covid: “Un peccato, in questo momento è davvero difficile fare una pianificazione certa, in una normale stagione in questa fase sapevamo già tutto. Comunque a livello femminile faremo la serie C, vediamo se ci sarà anche Alessia Ercolino che faccia da chioccia (così come Chiara Arcangeli, ndr.). La composizione delle squadre è in una fase di definizione, tra un po’ avrò l’elenco, di solito facciamo giocare tutti i 50 ragazzi e ragazze dell’agonistica ed i 15 della pre-agonistica”. Si cerca di definire anche il programma dei tornei: “Ho cercato di capire se c’era e se c’è la possibilità di organizzare un Open discreto, facciamo sempre il 3°, il giovanile, se la Federazione ci darà l’opportunità potremmo organizzare anche un campionato nazionale di livello elevato – prosegue il direttore sportivo – negli anni passati abbiamo organizzato i campionati italiani Under 14, vinti da Lorenzo Musetti, e Under 16”. Infine una nota di grande ottimismo: “Sono molto fiducioso perché vedo l’impegno e la passione che ci stanno mettendo i ragazzi, noi apparteniamo ad un Circolo che ha una tradizione importante e abbiamo il piacere di portarla avanti in maniera attenta e ben definita”.

I giovani del Tc Faenza con il maestro Enrico Casadei

Il maestro Enrico Casadei, responsabile del settore tecnico del Circolo, sottolinea gli obiettivi del Circolo per il 2021: “Siamo contenti, tenuto conto del momento, in questo periodo non tutti se la sentono di fare l’attività classica, ma la risposta per gli allenamenti c’è, così come la voglia, la serietà, speriamo solo che i prossimi mesi siano più facili, sono sicuro che diversi ragazzi e ragazze si daranno da fare per raggiungere i loro obiettivi. Dopo tanti anni siamo riusciti a salire dalla C alla B, ce l’abbiamo fatta con un gruppo formato interamente da ragazzi del nostro Circolo. In questo momento la priorità è il settore giovanile, in ambito maschile e femminile dove siamo ripartito dalla serie C e dove abbiamo Chiara Arcangeli ed Alessia Ercolino che si renderanno disponibili per il campionato insieme al gruppo delle ragazzine Under 14 e 16. La squadra di punta sarà l’Under 16 femminile guidata da Emanuela D’Alba, ottima anche l’Under 16 maschile con Claudio Celaj, nella quale tentiamo di far fare il salto a Lucas Geminiani. La squadra di B2 mi pare competitiva con Edoardo Pompei, Roberto Zanchini, Noah Perfetti, Leonardo Fabbri, il sottoscritto, Filippo Venturelli e Federico Cicognani. Come al solito ce la metteremo tutta per fare bella figura su tutti i palcoscenici nei quali saremo impegnati”.

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