Giorgio Galimberti durante la cerimonia di premiazione del challenger

Challenger Cattolica, ecco la data 2027. Galimberti: “Promossi da Atp, puntiamo a crescere ancora insieme ai nostri partner”

Fare gioco di squadra per alzare ulteriormente l’asticella. Ecco la strategia su cui fanno affidamento Giorgio Galimberti e il suo staff in vista della prossima edizione del Challenger ATP (entrato quest’anno nel calendario di questo circuito dopo tre tornei ITF Futures) che organizza sui campi in terra del suo club, a Cattolica. L’appuntamento sarà nel giugno 2027, dal 6 al 13, subito dopo il Roland Garros (data confermata e di sicuro richiamo per gli specialisti del rosso), ma la macchina organizzativa si è già messa in moto da tempo, praticamente subito dopo la conclusione dell’evento, targato nel 2026 “Sic Europe-Omag”.

Proprio per tale ragione l’ex davisman azzurro (a meno di due settimane dal suo matrimonio, celebrato in quel di Bergamo) ha voluto invitare chi il torneo lo sostiene e rende possibile, per raccontare in anteprima le novità del 2027, pianificate proprio insieme all’ATP. Con il piacere di ritrovarsi per una serata tra amici (sabato 3 ottobre), con un brindisi sul rooftop (la location era il The Promenade Hotel di Riccione) e qualcosa di buono in tavola, ma anche per lanciare l’ennesima sfida di un centro sportivo che nel tennis sta ritagliandosi uno spazio sempre più importante all’insegna di passione, competenza, professionalità e – perché no – visione.

Lo staff organizzativo del Challenger 'SIC Europe Omag Open' di Cattolica con i ball boys
Lo staff organizzativo del Challenger ‘SIC Europe Omag Open’ di Cattolica con i ball boys

Dopo una breve premessa in cui ha ricordato, in un periodo in cui il tennis gode di notevole popolarità e interesse in tutto il mondo, le difficoltà incontrate per riuscire ad avere una data (ottenuta anche grazie ai buoni uffici del presidente ATP Andrea Gaudenzi) e il cast di giocatori di qualità partecipanti alla prima edizione del Challenger, con una finale di livello assoluto fra De Jong e Carballes Baena che ha portato l’evento sotto i riflettori internazionali, Galimberti con l’ausilio di una serie di slide ha fornito alcuni dati interessanti, frutto dell’interlocuzione con l’organizzazione che gestisce il tour. “L’ATP controlla in maniera approfondita ogni aspetto dei vari tornei. Per il pubblico hanno calcolato un volume di oltre 7000 spettatori complessivi nell’arco della settimana, una stima visto che avevamo optato per l’ingresso gratuito, soluzione che per il suo valore promozionale e di richiamo turistico, come opportunità in più anche per gli alberghi, ha il gradimento della Regione Emilia-Romagna che è al nostro fianco. Grande è stato poi il successo a livello mediatico, con più di 2 milioni di visualizzazioni sui social, che contribuiscono a dare ulteriore visibilità alla manifestazione e agli sponsor, notevole spazio con articoli su giornali e siti web, oltre che ovviamente su SuperTennis, emittente con cui collaboro da tempo”.

La valutazione Atp del Challenger 2036 di Cattolica
La valutazione Atp del Challenger 2036 di Cattolica

Nella valutazione che l’ATP attribuisce ad ogni torneo, stilata da supervisor, referee e da tre giocatori a campione, scelti a sorteggio, vengono prese in considerazione sei aree: impianti, accomodation, servizi, campi, ospitalità e logistica. “Abbiamo ottenuto come voto 4,2 su 5, un risultato significativo come primo anno tenendo conto che la compilazione del form è assai severa – ha spiegato Galimberti -. Siamo estremamente soddisfatti del portare il nome di Cattolica in giro per il mondo e dell’appeal che ha la struttura, in Italia e non solo. Per uno come me che viene dal campo e inseguiva le palline è un motivo d’orgoglio essere riuscito a creare tutto questo insieme a voi, con una metafora potremmo dire che noi dello staff siamo la macchina, il club è la carrozzeria, ma voi partner siete la benzina che consente di farla correre”.

Proprio da questa valutazione così positiva (quando si è al di sotto del 3, c’è anche la possibilità che venga tolta la data, per la categoria Challenger 75 rinnovata anno per anno) parte la lista programmatica per il 2027, una sorta di ‘road map’ con alcuni obiettivi ben definiti. Ovvero: più pubblico, con tribune doppie dai quarti di finale (collocandone un’altra sul lato campo 2); più visibilità, con una diretta tv tutta la settimana; più servizi, creando una hospitality per giocatori e partner; più tennis, con la sessione serale (in grado di fare la differenza in termini di richiamo di pubblico), quindi il necessario potenziamento dell’impianto luci per arrivare al requisito di lux richiesti.
Nel dettaglio a livello di ospitalità e impianto l’ATP chiede un albergo in posizione centrale in città, un’area giocatori riservata come player’s lounge (separata dal pubblico), oltre a un’area dedicata per giocatori, sponsor e loro ospiti per il match serale, e a campi d’allenamento rifatti a nuovo. Come transportation una flotta ufficiale monomarca, in grado di garantire il collegamento anche con l’aeroporto di Bologna, e poi tra i servizi anche la presenza di un medico a tempo pieno. Inoltre entro la scadenza del prossimo 25 novembre deve essere presentato il bilancio triennale coperto (ATP controlla da dove arrivano i soldi e come sono suddivisi gli sponsor). “Si tratta di una serie di interventi e migliorie che porteranno il budget a crescere, ma ci tengo a sottolineare che come partner non vi chiedo di aumentare il contributo quanto piuttosto di spargere la voce e coinvolgere altri imprenditori che possano essere interessati a far parte della squadra. Siamo mossi tutti dallo stesso desiderio e insieme cerchiamo di far crescere questo evento, con l’ambizione di poter vincere il premio come miglior Challenger 75 – l’auspicio conclusivo di Giorgio Galimberti – per poi in prospettiva salire di categoria a quella 100 e magari 125”.

La pianificazione fra organizzatori e ATP in vista dell'edizione 2027 del Challenger di Cattolica
La pianificazione fra organizzatori e ATP in vista dell’edizione 2027 del Challenger di Cattolica

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