La prima vera stagione internazionale di Alberto Bronzetti fermata all’inizio, proprio quando stava per ingranare. Il giocatore riminese quest’anno puntava tutto sul circuito Itf Future, a costo di trascurare il ben remunerato circuito BNL nazionale, almeno fino a maggio. Tutto stoppato dalla pandemia di Coronavirus e ora non resta che aspettare e sperare. “In effetti quest’anno avevo privilegiato il circuito Itf, ne volevo fare diversi di 15.000 e 25.000 dollari, per il resto pochi Open e qualche BNL che si incastrasse bene tra un Itf e l’altro. Tra Turchia e Tunisia avevo già giocato cinque tornei poi mi sono dovuto fermare. Un peccato, proprio quest’anno che ancora non mi ero fatto male – dice il portacolori del Tennis Viserba con un pizzico di ironia – a differenza degli anni precedenti, quando sono rimasto sempre indietro per problemi fisici vari. Ero contento di stare bene e finalmente di potermela giocare, ma l’epidemia, come a tutti i miei colleghi, ha tagliato le gambe”.

E Alberto Bronzetti non mostra grande ottimismo anche per il resto della stagione: “Quest’anno la vedo dura, all’estero non si può andare, a Santa Margherita di Pula hanno cancellato i 25.000 dollari, sono stati cancellati tutti i tornei internazionali fino a metà luglio. Sono in contatto con molti giocatori, in tanti sono convinti che quest’anno non si giocherà, sarà solo di preparazione in vista della prossima stagione”. Appunto, preparazione: “Io come tutti mi alleno a casa seguendo il programma che ci dà Mirko Pasini, ho il tapis roulant, riesco a correre, poi ho la fortuna di avere un garage molto lungo e questo mi permette di fare esercizi aerobici”.
Intanto si allontana anche il sogno di esordire in serie A2: “Anche qui non vedevo l’ora, non l’ho mai fatta, ma se non si può giocare la serie B e quindi non ci sono promozioni e retrocessioni, non la vedo bene per la A2. Spero di sbagliarmi, perché per tutti noi del Tennis Viserba, tranne che per Andrea Calogero che l’ha fatta con il Ct Cesena, era una novità assoluta”.
Si torna a parlare di prospettive tecniche: “L’anno scorso ho fatto una settimana a Bordighera nel team di Piatti, per allargare i confini e sentire pareri nuovi. Ho scelto di rimanere al Tennis Viserba, portando con me alcuni consigli, altri li ho adattati”.


