Premiazione di Manuel Mazza al Tennis Club Viserba

Tc Viserba, è qui la festa: che entusiasmo tra scuola tennis, promozione in serie C e Manuel Mazza nuovo Faraone

Una serata classica, la festa della scuola che anche quest’anno giunge al termine, è coincisa mercoledì sera con un momento tecnico strepitoso per il Tennis Club Viserba, a cominciare dalla vittoria di Manuel Mazza nel torneo Itf Men’s Future del Cairo (e semifinale la settimana precedente).
Così i dirigenti hanno unito le due cose ed è andato in scena un appuntamento di grande rilievo per il club, sempre nello spirito di amicizia, passione e sportività che contraddistingue questa realtà. Dunque la festa è scattata con le premiazioni degli allievi della scuola Sat, introdotta dal presidente Marco Paolini e condotta dai maestri Marco Mazza, Luca Gasparini ed Anastasia Bernardi.

Gli allievi della scuola del Tennis Club Viserba

Nel clima di grande entusiasmo che si è venuto a creare i dirigenti del circolo, in primis Fabio De Santis e Sara Zaccaria, hanno premiato la squadra che pochi giorni fa è stata promossa in serie C maschile, squadra rappresentata da Luca Bartoli e da Alessandro Manco. Poi il gran finale con la grande emozione che Manuel Mazza ha regalato a tutti i soci del club ed agli sportivi riminesi, la vittoria al Cairo che lo proietta nei primi mille giocatori del mondo e soprattutto gli dà una grande fiducia per la stagione. Il consigliere Fabio De Santis ha consegnato a Manuel Mazza la seconda maglietta celebrativa. Dopo “Mazza che botta” realizzata in occasione della qualifica del viserbese al tabellone principale degli Internazionali di San Marino nell’estate 2021, ecco la nuova “Mazza che Botta 2: il Faraone”, ma si sta già pensando alla terza che comporrà la trilogia di Mazza che Botta. Presenti anche altri giocatori della serie A2, in particolare Alberto Bronzetti, Alessandro Canini e Francesco Giorgetti.

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti