Lucia Bronzetti centra i quarti nel “Galaxy Holding Group Open” (WTA 250, montepremi 259.303 dollari) di scena sui campi in cemento di Guangzhou, in Cina. La 24enne di Villa Verucchio, n.60 del ranking, ha sconfitto 6-3, 6-3 negli ottavi la giapponese Mouka Uchijima, entrata in tabellone dopo aver superato le qualificazioni. Bronzetti aveva vinto in due set l’unico precedente contro la 22enne di origini malesiane (è nata a Kuala Lumpur) disputato al turno decisivo delle qualificazioni dell’ITF da 25mila dollari di Torino (terra) nel 2019. Nel suo terzo quarto di finale stagionale nel circuito WTA dopo Rabat e Bad Homburg, l’ottavo in carriera, la romagnola affronterà la vincente del match tra la belga Greet Minnen, numero 68 WTA, e la britannica Harriet Dart, numero 151. Il match è iniziato con due ore di ritardo per lo stop imposto dal caldo estremo. Inizia in salita il match per Bronzetti che perde il servizio nei primi due turni di battuta. Ma dall’1-3 l’azzurra vince cinque game di fila. Decisivo il parziale di 12-2 che le ha permesso di firmare il sorpasso sul 4-3. Del tutto simile l’andamento del secondo set. E’ Bronzetti a piazzare il primo allungo con il break del 3-1. Sotto 1-4 la giapponese mostra il suo tennis migliore, più sciolto. Tiene per la prima volta il servizio a zero, completa il contro-break a 15 e sale 40-0 nell’ottavo game. Ma dopo aver vinto 11 degli ultimi 12 punti, ne perde cinque di fila. Bronzetti rimane solida, costringe l’avversaria a forzare e sbagliare, e va a servire per il match. Qui l’azzurra salva due palle break, si procura il primo match-point con un ace di seconda e chiude con un servizio vincente. Un successo che fa salire la verucchiese al n.59 nella classifica virtuale Wta.
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