Matteo Gigante e Maxime Cressy al Villa Carpena

Challenger Carpena: 2° turno fatale a Baldi, Gigante e Viola

Giovedì nero per i tennisti italiani impegnati nel completamento del secondo turno nel “Città di Forlì 3”, secondo torneo Challenger ATP consecutivo dotato di un montepremi di 44.820 euro in corso sul veloce indoor del Tennis Villa Carpena. 
Semaforo rosso per Matteo Gigante (n.882 ATP), in gara con una wild card, che dopo l’affermazione in tre set sul ceco Marek Gengel (n.437 ATP) – la seconda in carriera a livello challenger per il 19enne mancino romano – ha ceduto per 76(3) 62, in un’ora e mezza di gioco, allo statunitense Maxime Cressy (n.112 ATP), primo favorito del tabellone, trionfatore domenica del primo torneo disputato su questi stessi campi.

Nel pomeriggio stessa sorte per Matteo Viola (n.301 ATP), che dopo essersi imposto di misura all’esordio sul ceco Lukas Rosol (n.268 ATP), in tabellone con una wild card, è stato sconfitto 61 63, in poco più di un’ora e un quarto di partita, dal bosniaco Aldin Sektic (n.423 ATP), che ha così colto la seconda affermazione in tre testa a testa con il 34enne di Mestre.

In chiusura di programma, poi, è uscito di scena anche Filippo Baldi (n.378 ATP, in gara con il ranking protetto), che dopo aver eliminato Salvatore Caruso (n.157 ATP), terzo favorito del seeding, nel match che valeva un posto nei quarti è stato stoppato con un periodico 64, in quasi un’ora e mezzo di gioco, dal greco Michail Pervolarakis (n.425 ATP), mai affrontato prima dal 25enne di Vigevano.

Le speranze tricolori sono dunque affidate a Luca Nardi e Andrea Arnaboldi, i due azzurri ancora in corsa nei quarti. 
Il 18enne di Pesaro (n.418 ATP), in gara con una wild card, dopo aver sconfitto Andrea Vavassori (n.263 ATP), numero 7 del seeding, e il russo Alexei Vatutin (n.337 ATP) raggiungendo così per la seconda volta i quarti a livello challenger, due settimane dopo esserci riuscito a Bari, venerdì nell’incontro che chiude il programma (non prima delle 18) dovrà vedersela proprio con il bosniaco Sektic, che ha già estromesso fin qui due italiani (Federico Gaio e Matteo Viola).

Il 33enne di Cantù (n.276 ATP), ottava testa di serie, dopo aver superato Raul Brancaccio (n.298 ATP) e l’olandese Gijs Brouwer (n.371 ATP), nel pomeriggio si giocherà un posto in semifinale con il 25enne greco Pervolarakis: anche in questo caso si tratta di una sfida inedita.

Matteo Gigante e Luca Nardi challenger Carpena
I Next Gen azzurri Matteo Gigante e Luca Nardi

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