Il Tennis Club Casale di Casalfiumanese sempre più protagonista con la sua mission principale, la cura del settore giovanile. Un lavoro professionale e meticoloso, ma anche appassionato, ha portato a numeri importanti, grazie alla crescita di ragazzini di talento. Merito di chi ci ha sempre creduto, il maestro Yuri Mandia in primis, che si avvale di uno staff qualificato e facendo leva su una grande passione: “Noi puntiamo sempre sull’attività giovanile – dice Mandia – che deve essere il naturale serbatoio verde di ogni club, in particolare investiamo tanto sulla scuola di addestramento tennis e il minitennis. Anche quest’anno abbiamo 33 iscritti, siamo molto contenti perché per una realtà come Casalfiumanese sono numeri importanti”.
Il Tc Casale è reduce da un ottimo 2019 che ha visto la formazione di D3 maschile fallire la promozione solo nella finale con il Ct Cacciari.

“Nel 2020 faremo sicuramente tutte le tappe del Fit Junior Program a livello giovanile – continua Mandia – vorrei menzionare qualche giovane che si sta facendo valere, come Sofia Malasomma, che nella fase Winter del Fit Program ha vinto tre tappe su tre e nel Master finale ha perso solo in semifinale. E’ una 2009, ha fatto la categoria Super Orange, direi che è già un risultato importante, poi va menzionata Aurora Le Noci, che ha vinto una tappa ed è arrivata in finale in un’altra nella categoria Green, è del 2007. Per quanto riguarda i piccolini, va molto bene Davide Alaimo, un 2013, che si è affacciato da pochissimo al mondo dei tornei, è un prospetto molto interessante. Tutto quello che riguarda il settore giovanile lo facciamo perché regala tanta esperienza, io sono il responsabile tecnico e con me lavorano gli istruttori 1° grado Gianluca Bambi e Chiara Grementieri”.

Inoltre quest’anno il Tc Casale metterà in campo una squadra per l’Under 14 maschile composta da Noah Lelli, Roberto Sozzi ed Emanuele Robustelli. Prosegue anche l’organizzazione dei tornei sociali e d’estate verranno allestiti i camp estivi. Gli ultimi hanno avuto un successo notevole, mai così bene in otto anni, con turni di 40 bambini.


