Dopo Federico Gaio, il primo turno delle qualificazioni degli Australian Open – primo Slam del 2020 di scena sui campi in cemento di Melbourne Park – è amaro anche per Sara Errani. La 32enne di Massa Lombarda, numero 189 Wta, ha infatti ceduto in tre set (62 16 62) alla 21enne russa Anna Kalinskaya, numero 109 della classifica mondiale e quinta testa di serie delle qualificazioni.
Per la romagnola sfuma dunque la possibile decima presenza nel tabellone principale dello Slam down under, dove l’ex numero uno azzurra ha come miglior risultato i quarti del 2012, quando venne stoppata dalla ceca Petra Kvitova. La giocatrice di Mosca ha messo in campo una buonissima prestazione che, al netto di qualche calo di tensione, le ha consentito di gestire agevolmente il match.

Primo set che parte sui binari dell’equilibrio. Dopo quattro game senza particolari sussulti, nel quinto arriva il break della 21enne russa. Nella testa dell’azzurra accade qualcosa, sopravviene un po’ di sfiducia tanto che Kalinskaja strappa il servizio all’avversaria anche nel settimo game, mettendo a referto un parziale di 4-0 che le consente di chiudere il set sul 6-2.
Nel secondo parziale la situazione sembra ribaltarsi. Errani parte fortissimo piazzando il break al secondo gioco. L’azzurra ha ritrovato la sua precisione col dritto e un po’ di fiducia. Nel sesto game la romagnola strappa il servizio alla giovane avversaria e porta a casa il set col punteggio di 6-1
A questo punto l’inerzia sembra essere tutta dalla parte dell’azzurra, che però parte male nel terzo e decisivo parziale regalando un break alla russa al secondo gioco. Purtroppo la stessa situazione si ripete anche nel quarto game. Kalinskaja a questo punto si trova sul 4-0 e non deve fare altro che controllare prima di portare a casa il terzo set col risultato di 6-2.


