Carlo Licciardi è il nuovo presidente del Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna. Alcuni giorni fa è stato eletto dai soci il nuovo direttivo del prestigioso club ravennate, che negli ultimi tempi ha avuto qualche difficoltà ed ora punta ad un deciso rilancio. Si tratta di un passaggio di consegne in qualche modo storico, perché Licciardi, padre del giocatore professionista Pietro Licciardi, succede a Gianni Fabbri, un avvicendamento di grande rilevanza. Fabbri infatti era alla guida del circolo di via Marani dal 2000, ora passa il testimone ad un dirigente che ha acquisito una certa esperienza del mondo del tennis e promette un piano di rilancio fino ad arrivare ai più alti livelli nazionali.
LICCIARDI: “PUNTIAMO A RILANCIARE IL CIRCOLO TENNIS ZAVAGLIA” – Licciardi è un manager affermato, presidente dell’Anacer, l’Associazione Nazionale Cerealisti, al Ct Zavaglia guida un gruppo rinnovato di consiglieri che comprende il vice Alberto Zoli, il segretario Giuseppe Belli ed i consiglieri Luca Minardi, Roberto Guarino, Fabrizio Lacchini, giocatore e zio di Enrico Dalla Valle, grande promessa del tennis azzurro, ed Antonella Trenta.
“Ho assunto un impegno molto importante, ma lo faccio con entusiasmo – spiega il manager ravennate nell’intervista rilasciata al Corriere Romagna – consapevole che ci saranno tante cose da fare. Mi piacerebbe avere nel gruppo anche Angelo Zavaglia come presidente onorario. L’idea è quella di rilanciare il club sotto il profilo strutturale, allargare i servizi ai soci ampliando le attività, dal tennis al beach tennis fino al padel, che vorremmo introdurre, e cercando di riprenderci anche il calcio a 5. Ho voluto nel Consiglio anche una rappresentante del tennis femminile, Antonella Trenta, in modo da rappresentare anche il movimento rosa”.

“IL SOGNO? PORTARE IN SERIE A LA SQUADRA CON I NOSTRI RAGAZZI” – Gli obiettivi tecnici sono quelli che fanno sognare. “Innanzitutto rafforzare i rapporti con l’Urbinati Tennis Academy che opera al Ct Zavaglia, sviluppare la scuola diretta da coach Patricio Remondegui che ha 100 allievi e con punte rappresentate da giocatori che hanno già una classifica Atp, come il bosniaco Fatic, o Wta quale Anastasia Grymalska, vorrei però che la scuola potesse esprimersi in condizioni migliori per lavorare ed esprimere talenti. Poi vorrei mantenere alto il prestigio del Torneo delle Viole, incominciare ad inserire il circolo nei campionati a squadre. Partiamo dalla D1, mi auguro di portare la prima squadra in serie A con i nostri ragazzi, è il sogno nel cassetto – confida Licciardi – così come mi piacerebbe organizzare un torneo Itf oppure un Open Bnl per riportare al Ct Zavaglia giocatori di un certo livello”.
La ‘nuova’ Urbinati Tennis Academy parte con una festa – La gallery

