E’ salito in cattedra per un’altra lezione speciale il maestro Fabrizio Serafini. Il tecnico riccionese ha infatti portato anche quest’anno il progetto “Sana Cultura Sportiva”, che è anche il titolo di uno dei suoi libri. alla Scuola dello Sport CONI a Roma. Di fronte a lui, nell’aula magna, 120 nuovi futuri maestri nazionali, allievi dell’Istituto di Formazione Roberto Lombardi, arrivati da tutta la Penisola durante gli Internazionali d’Italia al Foro Italico, per una relazione dedicata proprio a questo tema.
Dunque l’occasione per un importante approfondimento e confronto a livello nazionale con molti tecnici, sia allievi che relatori: dal 2019 ad oggi sono 770 i maestri nazionali Fitp che hanno avuto modo di seguire il progetto.

“Anche in quest’occasione ho cercato di sottolineare che gli allievi sono persone prima che atleti – spiega il maestro del Tennis Club Riccione di rientro dalla Capitale – e, a prescindere dai loro risultati, desiderano essere considerati, amati, come esseri umani e non per ciò che ottengono dalle loro prestazioni. Il percorso è più importante del risultato, anche per evitare così fanatismi ed esasperazioni, che spesso portano all’abbandono. Insomma l’allievo/a è al centro: è lui il vero protagonista, noi adulti siamo alleati per il bene dei giovani. E tutto questo per rispettare la loro crescita e salvaguardarne l’anima. Volendo semplificare al massimo, a mo’ di slogan, dunque passione e non pressione, e per noi tecnici aspirare ad ispirare“.


Fabrizio (Briz) Serafini, riccionese di nascita, lauree in Sociologia e Filosofia all’Università di Urbino, Magistrale in Pedagogia all’Università G. Marconi a Roma, si specializza in “Antropologia della Comunicazione” presso l’Università “La Sapienza” di Roma; è appassionato ricercatore dello sport come cultura. Maestro di tennis nazionale FITP (lo era anche il padre Piero) al TC Riccione, segue aggiornamenti in Italia e all’estero. Insegna tennis a giovani e adulti, principianti e agonisti, con una costante ricerca dell’aspetto formativo nello sport. Ha scritto i libri “Il tennis aiuta i giovani a crescere meglio” e “Sana Cultura Sportiva” (pubblicata nel 2025 la seconda edizione). È autore del progetto rivolto alle scuole “Alla ricerca di una sana cultura sportiva”, con un nutrito programma di incontri in vari istituti del territorio. Ha ideato il Training Educativo Personalizzato (T.E.P.), il cui scopo principale è socio-educativo, per aiutare i giovani a crescere autonomamente, con un sereno miglioramento nei campi da gioco e nella vita di tutti i giorni. Esperto in formazione e sviluppo, ha creato l’Osservatorio socio-filo-pedagogico sportivo Riccione, progetto inserito tra le “eccellenze della Wellness Valley” (di cui Serafini è ambasciatore), l’iniziativa che fa della Romagna il primo Distretto per competenze sul Benessere e sulla Qualità della vita.


