Ha tenuto testa per quasi due ore a una top player, vincitrice degli Australian Open 2020, ma non è bastato a Lucia Bronzetti. La 23enne di Villa Verucchio, n. 148 del ranking mondiale, promossa dalle qualificazioni, è stata eliminata all’esordio nel main draw dell’“Adelaide International”, torneo WTA 500 dotato di un montepremi di 703.580 dollari che si sta disputando sui campi in cemento del Memorial Drive nella città sulla costa dell’Australia Meridionale: nella notte italiana la tennista romagnola ha ceduto 75 75, in un’ora e 44 minuti di partita, alla statunitense Sofia Kenin, n.12 WTA e sesta favorita del seeding.
Tra la romagnola – nelle qualificazioni aveva sconfitto l’australiana Abbie Myers e l’ucraina Kateryna Bondarenko – e la 23enne di origini russe (è nata a Mosca), ferma addirittura dal torneo di Wimbledon, non c’erano precedenti. Nel primo set Lucia è scattata avanti 3-1 ma Sofia l’ha riagganciata (3-3) e nel nono gioco le ha strappato di nuovo la battuta (5-4), l’azzurra si è ripresa il break (5-5) ma l’americana si è assicurata il parziale per 7-5. Nella seconda frazione Bronzetti ha recuperato da 2-5 a 5 pari, dopo aver annullato quattro match-point nel decimo game, ma Kenin ha finito per chiudere 7-5. Al di là del risultato, una prova che può infondere fiducia alla verucchiese in vista dei prossimi impegni e in particolare della sua prima avventura agli Australian Open, dove cercherà il pass per il tabellone principale.
