Sara Errani ha raggiunto l’ultimo atto del “Veneto Open-Internazionali Confindustria Venezia e Rovigo”, nuovo torneo WTA 125k dotato di un montepremi di 115mila dollari che si conclude domenica sui campi in erba del Tennis Club di Gaiba.
La 35enne di Massa Lombarda, n.213 del ranking mondiale, dopo aver eliminato all’esordio la statunitense Madison Brengle, n.57 WTA e seconda favorita del seeding, essersi aggiudicata il derby tricolore con Lucrezia Stefanini, n.190 WTA, ed aver battuto l’ucraina Kateryna Kozlova Baindl, n.159 del ranking, in semifinale ha sconfitto 63 64, in un’ora e 32 minuti di partita, la francese Diane Parry, n.82 WTA e sesta favorita del seeding.
“Bella partita – il commento della romagnola – ho servito bene, è poi stata premiata la mia versatilità che mi ha regalato la mia abitudine al doppio e ai match di padel. Sono felicissima di essere arrivata in finale qui a casa praticamente, dove ho tutto il supporto del tifo italiano e della mia famiglia”.

In questi giorni a vedere i match delle italiane anche Tathiana Garbin capitana azzurra di Billie Jean King Cup, e Sara si è detta pronta ad indossare di nuovo la maglia della Nazionale che in passato le ha regalato tante gioie e successi.
Errani si giocherà il titolo con la belga Alison Van Uytvanck, n.47 WTA e prima testa di serie del torneo, che nella semifinale della parte alta del tabellone si è imposta 76(3) 63, in poco meno di un’ora e mezza di gioco, sull’altra francese Harmony Tan, n.120 del ranking, protagonista al secondo turno dell’eliminazione di Lucia Bronzetti, n.71 WTA e terza favorita del seeding. La 28enne di Vilvoorde si è così presa la rivincita per la sconfitta rimediata dalla 24enne di Parigi all’esordio nel WTA di Strasburgo dello scorso anno.
Van Uytvanck ha vinto in tre set l’unico precedente con l’azzurra, disputato nei play-off di Fed Cup (ora Billie Jean King Cup) nel 2018.


