Lucia Bronzetti esce di scena all’esordio alla sua “prima” sull’erba di Wimbledon, scattato sui prati dell’All England Club di Londra. Il terzo Slam del 2022 quest’anno non assegna punti validi per le classifiche ATP e WTA (come “ritorsione” per la decisione della Federazione britannica di non ammettere tennisti/e russi/e e bielorussi/e nei tornei in Gran Bretagna) ma offre un montepremi record: 40.350.000 di sterline.
La 23enne di Villa Verucchio, n. 73 del ranking, è stata sconfitta 61 64, in un’ora esatta di gioco, dalla statunitense Ann Li, n.67 WTA. La romagnola ci ha provato: soprattutto nel secondo set ha alzato di parecchio l’intensità dei suoi colpi ma contro la potenza dell’americana non è bastato.
Primi game di studio, poi la 21enne di King of Prussia, Pennsylvania, alla seconda partecipazione a Wimbledon dove lo scorso anno era uscita al primo turno, più a suo agio sui prati, ha decisamente preso il largo e con una striscia di cinque giochi consecutivi ha chiuso il primo set per 61.
In avvio di secondo parziale Lucia ha controllato l’emozione ed ha arrestato l’emorragia (1-0) ma nel quinto game è andata di nuovo in difficoltà: ha recuperato da 15-40 ma alla terza palla-break ha ceduto la battuta con la Li che ne ha approfittato per allungare sul 4-2. Nel settimo gioco l’unico passaggio a vuoto dell’americana che però si è tirata fuori dalla buca (0-40) anche con un pizzico di fortuna (5-2). Bronzetti ci ha provato fino all’ultimo, con tre rispose di grande qualità, ma Li, dopo aver cancellato la palla-break, ha chiuso 6-4.
Doppio, 1° turno: Lucia Bronzetti/Julia Lohoff (ITA/GER) c. (9) Yifan Xu/Zhaoxuan Yang (CHN)

