Esordio amaro per le tenniste romagnole nel tabellone principale del “Mutua Madrid Open”, WTA 1000 dotato di un montepremi di 7.652.174 euro che si sta disputando sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, in Spagna (combined con un Masters 1000 Atp).
Lucia Bronzetti (n.97 Wta) al 1° turno è stata eliminata per 61 63, in un’ora e 23 minuti, dall’ucraina Lesia Tsurenko, n.77 del ranking. La 24enne di Villa Verucchio deve dunque attendere ancora per il primo successo stagionale a livello di main draw WTA (in questo 2023 ha vinto solo in United Cup con la nazionale azzurra e raggiunto la finale nell’ITF da 60mila dollari di Croissy Beaubourg).
Nella prima sfida con l’ucraina la verucchiese si presenta con la coscia sinistra abbondantemente fasciata. In men che non si dica la 33enne di Vladimirec vola sul 4-0 complici i troppi errori della romagnola. Bronzetti riesce a conquistare un game, per giunta sul servizio dell’avversaria, ma Tsurenko incamera velocemente il primo set per 6-1. Anche nel secondo parziale l’ucraina si prende un doppio break di vantaggio (4-1) ma Lucia prova a reagire recuperandone uno (4-3). Tsurenko però non molla e chiude 6-3 al secondo match-point strappando di nuovo la battuta a Bronzetti (che pure era avanti 40-15).
In chiusura di programma, mercoledì sera, è arrivata anche la sconfitta di Sara Errani, semifinalista in questo torneo esattamente dieci anni fa: la giocatrice di Massa Lombarda che compirà 36 anni il 29 aprile (n.83 WTA), promossa dalle qualificazioni grazie alle affermazioni sulla francese Kristina Mladenovic e sull’inglese Jodie Burrage,, ha ceduto al debutto del main draw per 64 60, in appena 65 minuti, alla montenegrina Danka Kovinic, n.57 del ranking.
Tra le due non c’erano precedenti. Sara ha preso per due volte un break di vantaggio nel set d’apertura (1-0 e 3-2) ma poi dal 4 pari non è più riuscita a vincere nemmeno un game, lasciando via libera alla 28enne di Cetinje.


