Sara Errani fa il pieno al Roland Garros, quarti in doppio con Jasmine Paolini, semifinali nel misto con Andrea Vavassori

Sara Errani chiude una giornata molto positiva al Roland Garros dove conquista i quarti in doppio femminile e le semifinali nel misto.

Si allunga dunque ad otto la striscia di vittorie consecutive di Sara Errani e Jasmine Paolini approdate nei quarti del doppio al Roland Garros.

Le azzurre, seconde favorite del seeding, negli ottavi si sono imposte per 6-4, 6-3, in un’ora e 39 minuti di gioco, sulla formazione composta dalla mancina brasiliana Beatriz Haddad Maia e dalla tedesca Laura Siegemund, 13esime teste di sere. Per la coppia medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 17 vincenti e 22 gratuiti: 9 contro 23 il bilancio delle loro avversarie. Vittoria in due set per le azzurre, ma è stato tutto fuorchè un match semplice. Le due italiane nel primo set hanno per due volte recuperato un break di svantaggio: il secondo contro-break porta la firma di Paolini che piazza sulla riga la risposta di rovescio che vale il 4-4. Nel gioco successivo è invece larga la risposta di diritto di Siegemund (5-4) mentre nel decimo lo show sotto rete di Errani permette di incamerare il 6-4, con un parziale di dieci punti a tre. Le italiane sono più brillanti ai blocchi di partenza nel secondo set e vanno subito avanti di un break in avvio per il 2-0. La serie positiva delle campionesse olimpiche si interrompe a cinque perché il diritto incrociato di Paolini scappa via chiudendo un gioco da 14 punti e restituendo il break (2-1). Solo per poco, però, perché Errani-Paolini strappano ancora la battuta alle avversarie e confermano il vantaggio grazie ancora a Siegemund che mette fuori la volée di rovescio (4-1). Errani e Paolini scappano via prendendosi anche un secondo break (5-1): Haddad Maia e Siegemund provano a rientrare dimezzando lo svantaggio (5-3) ma nel decimo gioco con una volée vincente Sara conquista il match-point e Jasmine completa l’opera con il passante di diritto lungolinea.

Prossimo ostacolo, domani, la coppia formata dalla russa Veronika Kudermetova e dalla belga Elise Mertens (quest’ultima ex n.1 del mondo di specialità), seste favorite del seeding, battute dalle azzurre in finale agli Internazionali BNL d’Italia. Per Errani è la quarta volta nei quarti dello Slam francese dove ha vinto il titolo nel 2012 e raggiunto la finale nel 2013 e 2014 con Roberta Vinci.

Sara Errani ed Andrea Vavassori

Intanto la massese, in coppia con Andrea Vavassori, è in semifinale nel doppio misto. Gli azzurri, nei quarti, avrebbero dovuto sfidare la coppia britannica formata da Olivia Nicholls e Henry Patten. I due, che avevano vinto la sfida negli ottavi dell’Australian Open, hanno però comunicato il loro forfait ancor prima di scendere in campo. In semifinale Errani-Vavassori affronteranno la coppia vincente nel match tra le teste di serie n. 2, Marcelo Arevalo e Shuai Zhang, opposti Giuliana Olmos e Lloyd Glasspool.

Sara Errani e Jasmine Paolini tornano ai quarti al Roland Garros dopo la finale di dodici mesi fa, grazie alla vittoria su Beatriz Haddad Maia e Laura Siegemund. “E’ stato un match tostissimo, loro giocano sempre insieme, sono forti e molto intelligenti. C’era da giocar bene e da usare la testa” ha detto Errani.  Essere tornata in campo con un nuovo obiettivo dopo i tre match point mancati e la sconfitta contro Elina Svitolina ha fatto bene a Paolini. “Giocare il giorno dopo la sconfitta in doppio mi ha aiutato, mi sentivo bene in campo, sono contenta. Ci piace giocare qua, vogliamo intanto concentrarci sulla prossima partita e poi si vedrà” ha detto la toscana.

Nei quarti ritroveranno Veronika Kudermetova, russa in campo come atleta neutrale, e la belga Elise Mertens (ex n.1 del mondo di specialità) per il terzo torneo di fila. Errani e Paolini hanno perso a Madrid prima di batterle in finale agli Internazionali BNL d’Italia, eguagliando così il primato di titoli consecutivi al Foro Italico in doppio femminile.

“Han fatto finale a Madrid e Roma, sono una coppia potente con grandissimi colpi” ha spiegato Errani. “Sono singolariste forti, sanno colpire bene, ci creeranno delle difficoltà – ha concluso Paolini – Speriamo di riuscire a superarle“.

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