Sara Errani e Jasmine Paolini soffrono, ma raggiungono la semifinale nel Qatar Total Energies Open, primo WTA 1000 della stagione 2026 sui campi in cemento outdoor di Doha (montepremi $4.088.211). Campionesse in carica e teste di serie n.1 del seeding, le azzurre (anche n.3 al mondo nel ranking di doppio) hanno sconfitto la coppia n.7 del tabellone, il tandem formato dall’americana Nicole Melichar-Martinez (n.17 WTA in doppio) e la spagnola Cristina Bucsa (n.22) col punteggio di 6-2, 1-6, 10-3 al match tie-break. Le prossime avversarie verranno fuori dalla sfida tra Hsieh-Ostapenko (coppia n.3 del seeding) e Nicholls-Mihalikova. I primi due set hanno avuto una coppia che ha dominato il campo, prima le azzurre, poi le avversarie, ma nel match tie-break, nel momento decisivo Errani-Paolini hanno alzato di molto il livello e si sono aggiudicate il match con pieno merito.
Nel primo set l’allungo delle azzurre arriva nel quarto game (3-1) grazie ad un’insperata rimonta dal 40-0 e poi ad un gran dritto di Paolini che pesca fuori posizione Melichar-Martinez, impossibilitata a difendere. Le avversarie rimangono in partita, tanto che sul 4-2 si arriva di nuovo al “deciding point” sul 40-40, dove Bucsa mette in rete un rovescio. Sul 5-2, poi, si ripete lo schema che aveva dato il break alle n.3 al mondo, che incamerano il parziale dopo 31 minuti. Ne bastano anche due di meno invece all’americana e alla spagnola, autrici di ben tre break, di cui due sul servizio di Errani, nel secondo set. Il primo scossone arriva da Bucsa, che trova una risposta profonda che sigla il 2-1. Fin lì più spenta, si accende quindi anche Melichar-Martinez, che il 4-1 si fa vedere con una bella volée stoppata.
Il terzo break arriva infine quando Errani e Paolini sembrano già con la testa al parziale decisivo, dove in effetti la loro precisione torna ad essere quella dei momenti migliori, anche di fronte ad una coppia evidentemente ostica. Nel match tie-break, i primi cinque punti sono tutti mini-break, ma il momento chiave arriva con una volée vincente di Paolini per il 4-2.
Al servizio, poi, la toscana è l’unica che tiene i propri punti: dal 4-3, sono sei quelli consecutivi della coppia italiana.

