Sara Errani e Jasmine Paolini strepitose in Qatar. Dopo l’oro olimpico a Parigi la coppia azzurra si conferma, battendo le stesse avversarie della finale di Parigi, le russe Mirra Andreeva e Diana Shnaider, approdando in finale nel tabellone del doppio del “Qatar TotalEnergies Open 2025”, primo WTA 1000 della stagione che si sta avviando alle battute conclusive sui campi in cemento del Khalifa International Tennis Complex di Doha. In semifinale le due azzurre, terze favorite del seeding, hanno superato in rimonta per 4-6, 7-6 (2), 11-9, in un’ora e 43 minuti di partita, le russe quest’anno già a segno a Brisbane e semifinaliste a Melbourne (sono seconde nella “Race” di specialità), annullando un match-point nel nono gioco del secondo set ed altri due (consecutivi) nel match tie-break.
Contro le giovanissime russe lo scorso agosto Sara e Jas avevano vinto l’oro olimpico mentre Mirra e Diana si erano presa la rivincita qualche settimana fa al secondo turno dell’Australian Open. Le russe salgono subito sul 2-0, con Paolini alla battuta centrano loro il break grazie ad una gran volée di diritto di Mirra e poi lo mantengono fino al 4-1. Nel nono gioco, però, con un diritto tirato addosso ad Andreeva, Paolini si procura due palle-break: con un grande angolo Shnaider cancella la prima ma sulla seconda la stop-volley della romagnola fa centro. Ed il contro-break è servito (5-4). Però nel game seguente le russe si procurano altri tre set-point, quello vincente è il terzo.
Break per le azzurre in avvio di seconda frazione, con Andreeva alla battuta che non concretizza un vantaggio di 40-0. Contro-break a zero siglato dalla risposta di diritto lungolinea di Shnaider che strappa la battuta a Paolini (1-1). Con un parziale di otto punti a zero le russe tornano avanti (2-1), poi salgono velocemente sul 4-1. Jasmine torna a muovere il punteggio tenendo a zero il suo turno di battuta (4-2). Le azzurre però non mollano e mettono a segno il contro-break sul servizio di Shnaider con Sara che vince proprio contro Diana la battaglia di diritti incrociati. Nell’ottavo game una risposta di rovescio tirata forte e al centro sorprende Errani che cede di nuovo la battuta (5-3). Le azzurre hanno due palle break che non sfruttano, il “deciding point” è sia palla-break Italia che match-point Russia, ma qui la Shnaider caccia in rete una volée non impossibile (5-4). A questo punto sale in cattedra Sara Errani con una copertura straordinaria della rete, proprio con una volée vincente della massese la rimonta è completa (5-5). Shnaider ritrova la prima di servizio, recupera da 15-40 e la coppia russa torna avanti (6-5) ma Errani trascina il set al tie-break (6-6). Le azzurre scattano avanti 6-0, sfruttando al meglio un evidente passaggio a vuoto delle russe, e poi chiudono per 7-2 pareggiando il conto. Si va al match tie-break. Un mini-break per parte poi arriva il primo allungo, che è azzurro (5-3), ma le russe non mollano, recuperano e sorpassano (6-5). Controsorpasso di Sara e Jas sulla risposta in rete di Mirra (7-6). Con uno scambio massacrante a suon di diritti chiuso da Shnaider e poi con una prima robusta di nuovo avanti le russe (8-7). Il diritto di Paolini è fuori ed arrivano altri due match-point per le russe (9-7). Jasmine si riscatta annullando il primo proprio con il diritto (9-8) mentre il secondo (terzo complessivo) è un regalo di Shnaider che mette lunga la volèe di rovescio. Non sbaglia al volo invece Sara ed arriva il primo match-point per le azzurre, ed è ancora Errani a chiuderla con la volée basa di rovescio che non si prende (11-9). Domani Errani e Paolini – alla loro nona finale di coppia (5 i trofei già messi in bacheca), la prima in stagione – si giocheranno il titolo contro la formazione composta dalla cinese Xinyu Juang e dalla taipanese Fang-Hsien Wu.
DUBAI. Lucia Bronzetti esce subito di scena nelle qualificazioni del “Duty Free Tennis Championships”, secondo torneo di questa categoria in stagione dotato di un montepremi complessivo di 3.664.963 dollari, che si disputa sul cemento di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La 26enne di Villa Verucchio, n.56 WTA e quinta testa di serie delle “quali”, reduce dalla finale di Cluj Napoca, è stata sconfitta nettamente al primo turno dalla cinese Shuai Zhang, n.173 del ranking (ma n.22 appena due stagioni fa) per 6-1, 6-2 in un’ora e dieci minuti di gioco. Una sconfitta dolorosa anche in termini di punti in scadenza, visto che la romagnola lo scorso anno superò le qualificazioni ed eliminò al primo turno la russa Kasatkina prima di cedere all’altra russa Potapova.

