Ci sono anche due romagnoli (Enrico Dalla Valle e Francesco Forti) e un sammarinese (Marco De Rossi) tra i protagonisti della prima giornata della 29ª edizione degli Internazionali San Marino Open, appuntamento dell’ATP Challenger Tour (€ 67.960 il montepremi) scattato con le qualificazioni sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Montecchio, dove terrà banco fino a domenica 14 agosto.
Il 23enne di Cesenatico, reduce dalla finale nel 25mila dollari ITF di Bolzano nella sua prima settimana di collaborazione con la Galimberti Tennis Academy, ha regolato per 75 61 il russo Yan Bondarevskiy e deve vedersela lunedì (i match del turno decisivo di qualificazione iniziano dalle 10) con l’argentino Matias Zukas, sesta testa di serie delle “quali”, che ha sbarrato la strada al riminese Manuel Mazza (rivelazione dodici mesi fa e in gara con una wild card), piegato 63 16 63.

Dal canto suo il ravennate si è imposto in rimonta, con il punteggio di 67(6) 62 61, sull’ucraino Georgii Kravchenko (n.8) e si gioca l’ingresso nel main draw con l’altoatesino Alexander Weis, che ha superato 60 46 61 il rumeno Alexandru Jecan. “Innanzitutto mi sento in dovere di ringraziare la federazione sammarinese per la wild card che mi ha consentito di disputare le qualificazioni – sottolinea il 24enne romagnolo, che ora fa base allo Stampa Sporting Torino e sta provando a rientrare ad alto livello dopo quasi due anni di infortuni e problemi fisici – Dopo tutto quello che ho passato è bellissimo stare finalmente bene ed essere qui a competere. E’ stata una partita in cui ho avuto tante occasioni anche nel primo set, quando sono stato avanti 5-3 e 6-5, mancando un set-point, poi dopo un inizio di seconda frazione un po’ scarico ho ritrovato energia e sono riuscito ad alzare il livello, facendola girare dalla mia parte. E spero di riuscire ad esprimermi in questo modo anche lunedì”.
L’impresa di giornata porta comunque la firma di Marco De Rossi, uno degli artefici della recente promozione della nazionale del Titano nel Gruppo III di Coppa Davis. Nell’incontro che apriva il programma sul Centrale il 25enne sammarinese ha saputo sfruttare al meglio la wild card (è n.1189 ATP) concessagli dagli organizzatori eliminando per 63 64, in un’ora e un quarto di partita, il rumeno Stefan Palosi, che lo precede di oltre 750 posizioni nella classifica mondiale (n.426 ATP). Nel primo set De Rossi, in svantaggio 3-2 con break, ha saputo cambiare marcia incamerando il parziale, poi nella seconda frazione dopo aver salvato tre palle break nel sesto gioco (evitando il possibile 2-4) è stato lui nel game seguente a strappare il servizio al 22enne di Constanta, break confermato con il terzo ace così da salire 5-3. Il “padrone di casa” non ha tremato chiudendo al primo match-point con una solida prima su cui l’avversario ha risposto in rete.
“Ho giocato un’ottima partita e devo riconoscere che sono un po’ sorpreso pure io del risultato – ammette il biancazzurro che sfiderà per un posto nel main draw l’austriaco Lukas Neumayer, n.349 ATP e quarta testa di serie delle “quali” – visto che il mio avversario veniva da un buon momento, mentre io dopo lo stop per l’infortunio al ginocchio ho avuto ancora qualche strascico e non sono al cento per cento. Però il giocare in casa e la carica che mi ha regalato la settimana a Baku mi hanno sicuramente aiutato”.

Dopo il gustoso antipasto del turno di qualificazione (sei i confronti che mettono in palio il pass per il tabellone) la giornata di apertura del main draw – lunedì 8 – vedrà l’esordio di alcuni dei protagonisti più attesi degli Internazionali di tennis San Marino Open, a cominciare da quattro giocatori italiani. Nel secondo match in programma, con inizio non prima delle ore 19 (il primo incontro sul Centrale, alle 17, vedrà impegnati il lettone Ernests Gulbis, ex top ten, destinatario di una delle tre wild card, e il rumeno Filip Cristian Jianu, entrato come alternate), va infatti in scena il derby tricolore fra il faentino Federico Gaio, n.265 ATP, e Matteo Arnaldi, n.215 del ranking mondiale e ottava testa di serie, uno dei Next Gen azzurri emergenti, vincitore quest’anno a Francavilla del suo primo Challenger.
Nella sessione serale (dalle 21) poi si accenderanno i riflettori sul romano Flavio Cobolli, n.138 della classifica e 4 del seeding, in gara con una wild card, che debutterà con l’ungherese Fabian Marozsan (n.251 ATP).
Il quarto italiano in campo lunedì è il napoletano Lorenzo Giustino (n.242 ATP), che sfida il croato Nino Serdarusic (n.180 ATP), settimo favorito del seeding, sconfitto nei tre testa a testa precedenti.
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RISULTATI. Primo turno qualificazioni: (10) Francesco Forti (ITA) b. Yan Bondarevskiy (RUS) 75 61, (wc) Enrico Dalla Valle (ITA) b. Georgii Kravchenko (UKR) 67(6) 62 61, Matias Zukas (ARG) b. (wc) Manuel Mazza (ITA) 63 16 63, Elmar Ejupovic (GER) b. Riccardo Balzerani (ITA) 63 64, (wc) Marco De Rossi (SMR) b. Stefan Palosi (ROU) 63 64, Alexander Weis (ITA) b. Alexandru Jecan (ROU) 60 46 61, Marius Copil (ROU) b. Stefano Napolitano (ITA) 64 62, Andrei Chepelev (RUS) b. Luca Potenza (ITA) 63 64, Lukas Neumayer (AUT) b. (wc) Marco Miceli (ITA) 76(4) 62, Viktor Durasovic (NOR) b. Christian Langmo (USA) 64 76(5), Oleg Prihodko (UKR) b. Vladyslav Orlov (UKR) 64 2-2 rit., Valentin Vacherot (MON) b. Mili Poljicak (CRO) 62 63.


