Prima finale a livello Challenger e primo successo per Luca Nardi, a segno nel “Città di Forlì”, primo dei tre Challenger consecutivi (questo con montepremi di 32.160 euro, i prossimi da 45.730 euro) che si è concluso domenica sera sul veloce indoor del Tennis Club Villa Carpena. Nella sfida per il titolo il 18enne di Pesaro, n.364 del ranking, ha liquidato per 6-3 6-1, in appena 63 minuti di partita, l’indiano Mukund Sasikumar, n.414 ATP, partito dalle qualificazioni e rivelazione della settimana.
Non c’erano precedenti tra il Next Gen marchigiano ed il 24enne di Chennai, alla seconda finale in carriera dopo quella persa a Baotou, in Cina, nel 2019. Nardi ha fallito due palle-break in avvio ma poi nel terzo gioco ha strappato a zero la battuta al suo avversario (3-1), concedendo il bis nel quinto (4-1). Sasikumar ha recuperato uno dei due break (4-3) ma nel nono game il pesarese si è assicurato il primo parziale per 6-3 togliendo di nuovo la battuta all’indiano. Seconda frazione senza storia: Luca è volato rapidamente sul 3-0, il 24enne di Chennai ha interrotto a cinque la striscia di giochi consecutivi dell’azzurro (3-1), ma Nardi ha chiuso il discorso per 6-1 al primo match-point con un diritto incrociato. Per Nardi 8 ace contro 3 doppi falli, il 66% di prime in campo con l’81% dei punti ottenuti ed un 57% di punti vinti con la seconda: ha concesso due palle-break ed ha perso una sola volta il servizio.
Grazie a questo risultato il pesarese lunedì guadagnerà 58 posizioni e ritoccherà ulteriormente il proprio best ranking salendo al n.306 ATP.
Già assegnato da sabato il trofeo del doppio con Marco Bortolotti e l’indiano Arjun Kadhe, terze teste di serie, che hanno conquistato il titolo superando in finale per 76(5) 62 il belga Michael Geerts e lo statunitense Alexander Ritschard. Per il 30enne reggiano di Guastalla si tratta del terzo trofeo vinto in questo circuito, dopo quelli alzati nella scorsa stagione a Barletta e a Torre del Greco.
Intanto è partito con le qualificazioni il secondo Challenger Atp del Villa Carpena, questa volta di categoria 80. Il “Città di Forlì 2”. Il numero 1 è il canadese Vasek Pospisil, ex n.25 del mondo, n.2 il francese Antoine Hoang, già top 100 mondiale. In tabellone anche l’eroe e finalista di Coppa Davis, il croato Borna Gojo, l’ex n.33 del mondo, l’uzbeko Denis Istomin, e il vincitore del Challenger di Forlì 3 dello scorso dicembre, il russo Pavel Kotov. Cinque gli italiani al via nel tabellone principale: le wild card Matteo Gigante, Stefano Napolitano e Luca Potenza, poi Francesco Forti e Luca Nardi.
1° turno qualificazioni: Paul Jubb (Gbr, n.7)-Giacomo Dambrosi (wild-card) 6-4, 6-1, Calvin Hemery (Fra, n.10)-Omni Kumar (Usa) 6-2, 7-5, Jeremy Jahn (Ger)-Alessandro Dragoni 6-7 (5), 7-5, 6-2, Aldin Setkic (Bih)-Jelle Sells (Ned, n.1) 7-6 (3), 6-7 (5), 7-6 (3), Alexey Vatutin (Rus, n.4)-Alexander Weis 6-4, 6-2, Adrian Andreev (Bul, n.9)-Christian Capacci (wild-card) 6-0, 6-0, Matteo Arnaldi (n.8)-Lorenzo Angelini (wild-card) 7-5, 6-4, Michael Geerts (Bel, n.3)-Francesco Passaro (wild-card) 6-3, 6-3.


