Andrea Melandri continua a mettersi in luce nell’ITF World Masters Tour (la nuova denominazione del Senior Tour). Dopo essersi piazzato in semifinale in febbraio a Marbella e aver raggiunto i quarti nel mese di marzo a Praga, il tennista romagnolo si è spinto sino alla finale nella categoria Over 55 nella “Acropolis Cup”, torneo MT400 di Atene andato in scena l’ultima settimana di maggio sui campi in terra battuta della capitale greca.
il portacolori dello Russi Sporting Club, di cui è anche fondatore e dirigente, ha ancora una volta approfittato di una trasferta di lavoro per concedersi un’altra apparizione nel circuito internazionale veterani oltre confine. Accreditato della quarta testa di serie, Melandri ha esordito direttamente al 2° turno rifilando un doppio “bagel” al greco Stelios Triadafillidis, poi nei quarti ha piegato 61 36 10-4 l’olandese Arjen Teesselink (n.7 del seeding) e in semifinale ha liquidato per 61 60 il sudafricano Etienne Steenkamp, prima di cedere di misura nel match clou, con il punteggio di 61 26 13-11, al “padrone di casa” Iacopos Rouvinas, terzo favorito del tabellone. A premiare il romagnolo è stato Fotis Vazeos, ex giocatore e tecnico della nazionale di Coppa Davis ellenica.
C’è da credere che il russiano non si darà per vinto e ci riproverà, a cominciare dalle tappe di Biarritz (Francia) a fine giugno e Salonicco (Grecia) nella seconda settimana di luglio


