Il Challenger Atp di Forlì perde Caruso, Napolitano e Ferrari, brillano Machac, Borges e Draper

Tre giocatori italiani sono scesi in campo oggi per il secondo turno del “Città di Forlì 5”, secondo torneo Challenger ATP consecutivo con montepremi di 45.730 dollari sui campi veloci indoor del Tennis Club Villa Carpena, già teatro in gennaio di tre appuntamenti di questo circuito. Stefano Napolitano (n.434 ATP), in gara con una wild-card, dopo il successo in rimonta sul tedesco Elmar Ejupovic (n.406 ATP), proveniente dalle qualificazioni, in chiusura di programma è stato sconfitto 6-3, 6-4 dal ceko Tomas Machac (n.132 ATP), primo favorito del seeding.

Salvatore Caruso (n.153 ATP), terza testa di serie, dopo l’affermazione in due set sull’argentino Juan Pablo Ficovich (n.233 ATP), nel match che valeva un posto nei quarti ha ceduto di misura, con il punteggio di 6-2, 4-6, 7-6 (3), dopo quasi due ore e mezza di lotta, al portoghese Nuno Borges (n.171 ATP, nuovo record personale).

Niente da fare anche per Gianmarco Ferrari (n.908 del ranking ATP), promosso dalle qualificazioni, che dopo aver firmato mercoledì l’impresa al suo esordio assoluto in un main draw di questo circuito eliminando il bosniaco Damir Dzumhur (n.141 ATP) e secondo favorito del torneo, ha trovato semaforo rosso di fronte al britannico Jack Draper (n.162 ATP, suo “best”): 6-2, 6-4 il punteggio, in poco più di un’ora di gioco, con cui il 21enne mancino di Prato seguito come coach da Diego Nargiso è stato sconfitto dal 20enne di Sutton, vincitore domenica del titolo su questi stessi campi dove aveva fatto centro anche a gennaio. 

Proprio Nargiso mette l’accento sul risultato colto dal suo allievo. “Un successo importantissimo, che conferma le qualità del ragazzo che sta giocando un tennis evidentemente superiore alla sua attuale classifica mondiale – sottolinea l’ex azzurro di Coppa Davis e oggi coach affermato e commentatore televisivo – Battere tennisti esperti come Viola, Copil e poi Dzumhur in serie sono conferme dei margini di miglioramento che ha Gianmarco.

Le occasioni che sta offrendo la città di Forlì al tennis italiano sono notevoli. Nei challenger romagnoli ho visto tanti talenti affermarsi, penso al nostro Luca Nardi, per esempio, ma anche ad altri giocatori non italiani come as esempio il britannico Draper. Su Gianmarco aspettiamo e godiamoci queste vittorie già così importanti”.

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