La premiazione di Federico Gaio e Dominik Koepfer a Torino

Federico Gaio stende Baez e poi cede a Koepfer in finale nel super Challenger di Torino

Federico Gaio letteralmente scatenato nel “Piemonte Open Intesa Sanpaolo”, evento premium della neonata categoria ATP Challenger 175 (montepremi € 200.000) in dirittura d’arrivo sui campi del Circolo della Stampa Sporting a Torino. Il 31enne di Faenza (n.337 del ranking mondiale), la cui avventura è partita dalle qualificazioni (grazie al successo nel torneo Open che metteva in palio una wild card), ha infatti centrato la quarta vittoria contro un avversario meglio classificato di lui, così da raggiungere la finale (la nona per lui in carriera in questo circuito, con 4 trofei messi in bacheca).

Dopo aver sconfitto il tedesco Oscar Otte (n.114 Atp), ottava testa di serie, e poi gli argentini Camilo Ugo Carabelli (n.157) e Andrea Collarini (n.198), il romagnolo in semifinale – disputata sui campi indoor in sintetico a causa del maltempo – ha compiuto un autentico capovaloro eliminando per 75 6-3, in un’ora e 12 minuti di gioco, l’altro argentino Sebastian Baez, n.40 del mondo e primo favorito del seeding.

Gaio, che da qualche anno si allena proprio nel capoluogo piemontese al Circolo della Stampa Sporting, è tornato poi in campo nel tardo pomeriggio e nel match che assegnava il titolo ha ceduto con il punteggio di 6-7(5) 6-2 6-0, in un’ora e 49 minuti, al tedesco Dominik Koepfer (n.149 Atp, ma appena due anni fa arrivato al 50° posto del ranking), che nell’altra semifinale aveva superato il colombiano Daniel Elahi Galan. Il 29enne mancino di Furtwangen ha così confermato l’esito dell’unico precedente, disputato il mese scorso nei quarti di finale del challenger di Città del Messico (terra), quando si era imposto di misura per 6-4 4-6 7-6(4).

Amareggiato ma comunque felice Gaio, arrivato a un set dall’impresa sui campi dove si allena dal 2020. “Dopo il primo set ho iniziato a sentire le gambe pesantissime – ha detto Federico –, pagando le fatiche di una stagione molto intensa. Mi spiace non aver vinto, ma prima del torneo avrei firmato per molto meno di una finale”.

Grande soddisfazione anche da parte degli organizzatori, guidati dal direttore del torneo Giorgio Di Palermo. “Abbiamo giocato due tornei in una settimana – ha scherzato – e siamo soddisfatti del grande entusiasmo che ha circondato il Piemonte Open Intesa Sanpaolo, così come dei gentili complimenti dei nostri partner, che ringraziamo per il sostegno, e dei giocatori impegnati nel torneo. Cercheremo di migliorare quanto più possibile il lavoro fatto, ma in questo momento il nostro pensiero e il nostro impegno è dedicato alle vittime dell’alluvione in Emilia-Romagna. Siamo vicini al dolore dei loro cari”.

Federico Gaio Piemonte Open
Una volee bassa di diritto di Federico Gaio (foto www.piemonteopen.com)

,

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.