Reboul e Doumbia con presidente Villa Carpena

Derby britannico Clarke-Draper nella finale del Challenger Atp “Città di Forlì”

Sarà derby britannico nella finale del Challenger Città di Forlì 2 al Villa Carpena. Jack Draper, numero 8 del torneo, contro Jay Clarke, numero 3 (e n.221 del mondo). Il primo ha superato l’ungherese di Coppa Davis Zsombor Piros, battuto 6-4, 3-1 e ritiro per infortunio (problemi ai muscoli addominali). Il secondo, invece, ha piegato in due ore Adrian Andreev, 6-4, 6-7 (5), 6-3.
Clarke si è confermato uno dei giocatori più solidi e in ascesa a Forlì, il ventenne bulgaro Andreev è stata la sorpresa del torneo: proveniente dalle qualificazioni, l’ex numero 2 del mondo junior nel 2018, che ha esordito in Coppa Davis ad appena 17 anni, ha espresso un gioco fantasioso e a tratti dai notevoli contenuti tecnici. Ci sarà tempo per vederlo ancora più protagonista nei tornei Challenger. 
Dunque domenica alle ore 18 la finale per il titolo del Città di Forlì 2 con due britannici in campo.

Jay Clarke

In precedenza era stato assegnato il titolo di doppio, vinto 6-2, 6-3 dalla coppia francese composta dai francesi Sadio Doumbia e Fabien Reboul sul tandem formato dal colombiano Nicolas Mejia e dallo statunitense Alexander Ritschard. Finale senza storia, netta la superiorità della coppia transalpina che con questo successo entrerà per la prima volta nei top 100 della classifica mondiale di doppio.

Domenica scatta, con il primo turno delle qualificazioni, il Challenger Forlì 3 sempre al Villa Carpena. Anche in questo caso si tratta di un torneo Atp 80 dotato di 45.730 euro di montepremi.

Il momento magico di Forlì, per due mesi nel cuore del grande tennis d’Europa è sottolineato dall’assessore allo sport della città romagnola, Daniele Mezzacapo che lancia già una prima sfida per il futuro. “Forlì si sta distinguendo come una delle principali città italiane protagonista del tennis mondiale, su questa strada vogliamo proseguire. Il Comune saprà essere all’altezza dell’impresa e farà la sua parte con estrema convinzione. Alla base di questo risultato eccezionale ci sono comunque diversi fattori: il dinamismo, la capacità e la qualità del tessuto dell’associazionismo forlivese che, guidato dal Circolo Villa Carpena, ha conquistato autorevolezza sul campo. Una colonna portante di questo risultato è l’azione del Comune di Forlì che si è fatta più incisiva, guadagnandosi la fiducia necessaria per calcare scenari sportivi così prestigiosi. Certamente c’è la scelta degli organizzatori dei Challenger Atp, la Tennis Lab Biella, che sta premiando l’impegno della città”.

Il Villa Carpena Forlì è una casa del tennis e dello sport italiano, tornata in grande spolvero già nei tornei Atp del 2021 e adesso con questo eccezionale calendario di appuntamenti internazionali. E a maggio ci sarà poi un super torneo Challenger da 150mila dollari di montepremi che potrebbe davvero consacrare Forlì come città del tennis italiano anche pe il futuro. “Il Villa Carpena è un fiore all’occhiello della nostra città. Anzi, lo è della Romagna e della Regione. Serietà, competenza, capacità organizzativa, passione: le ragioni del successo stanno nel lavoro e nelle idee. E il Villa Carpena rappresenta un fuoriclasse del tennis che sta giocando a livelli sempre più alti”.

In due mesi centinaia di tennisti professionisti, ma anche manager, coach, dirigenti, semplici appassionati saranno a Forlì per seguire le gare. Quanto conta ciò per la città romagnola e quanto l’amministrazione punta sul turismo sportivo che nel mondo, anche in questi anni difficili per la pandemia, è in costante notevole crescita? “Lo sport è un patrimonio di valore per sua natura e per i contenuti che sa proporre. Oltre a questo ci sono indotti significativi tra cui il turismo sportivo che si muove su tre livelli: presenza di atleti e staff, arrivo di spettatori, immagine del territorio che viene veicolata attraverso i media. Da questo punto di vista la nuova dimensione internazionale in cui, grazie al tennis, Forlì si sta muovendo è anche un ottimo volano economico. Il Comune crede tanto nello sport e nel turismo sportivo e lo dimostra con i fatti e con gli investimenti”.

Ferruccio Tassinari e Daniele Mezzacapo
Ferruccio Tassinari e Daniele Mezzacapo, vice sindaco di Forlì

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