Francesco Forti

Challenger Villa Carpena: Otte e Albot sbarrano la strada a Forti e Vavassori

Francesco Forti e Andrea Vavassori, i due tennisti italiani impegnati nel completamento del primo turno, sono usciti di scena all’esordio nel “Città di Forlì”, Challenger ATP dotato di un montepremi di 44.820 euro in svolgimento sul veloce indoor della città romagnola.

Il 22enne di Cesenatico (n.326 ATP), in tabellone con una wild-card, è stato sconfitto 6-3, 7-5, in un’ora e 20 minuti di gioco, dal tedesco Oscar Otte (n.102 Atp, best ranking), primo favorito del seeding e fresco vincitore del titolo nel challenger di Bari. Due break hanno deciso l’incontro, il primo sul 2-2 del primo set, il secondo sul 5-5 del secondo parziale. Il servizio devastante del tedesco, soprattutto sul veloce, non ha permesso al romagnolo di rientrare nel match.

Non è riuscito a sovvertire il pronostico neppure il 26enne piemontese (n.262 Atp, nuovo record personale in singolare), reduce dalla semifinale a Bari, che ha lottato due ore e tre quarti prima di cedere, con il punteggio di 6-7 (2), 6-4, 7-6 (2) al moldavo Radu Albot (n.125 Atp), terza testa di serie del torneo. Vavassori può recriminare per essere stato avanti di un break nella seconda frazione, fino al 4-2, prima di subire il ritorno dell’avversario, che ha piazzato una striscia di sei game consecutivi (fino al 2-0 nel terzo set).

Hanno già staccato martedì il pass per il secondo turno Flavio Cobolli e Matteo Viola. Il 19enne romano (n.208 ATP, altro “best” per lui), dopo essersi aggiudicato in rimonta il derby tricolore con Andrea Arnaboldi (n.266 ATP), giovedì troverà dall’altra parte della rete il russo Pavel Kotov (n.270 ATP), che Cobolli ha sconfitto in tre set quest’anno al primo turno del challenger di Barletta (terra battuta) dove poi è giunto in finale.  

Il 34enne tennista di Mestre (n.304 Atp), dopo l’affermazione in tre set sul tedesco Yannick Maden (n.300 ATP), si giocherà un posto nei quarti con lo statunitense Maxime Cressy (n.122 ATP), secondo favorito del torneo, mai affrontato in precedenza da Viola.

Francesco Forti e Federico Gaio con Matteo Gigante e Flavio Cobolli al Villa Carpena
Francesco Forti e Federico Gaio con Matteo Gigante e Flavio Cobolli al Villa Carpena

Risultati 1° turno: Matthias Bachinger (Ger)-Alexander Ritschard 6-3, 6-4, Flavio Cobolli-Andrea Arnaboldi 1-6, 6-3, 6-4, Matteo Viola-Yannick Maden (Ger) 1-6, 6-4, 6-4, Pavel Kotov (Rus)-Daniel Masur (Ger, n.7) 7-5, 6-4, Oscar Otte (Ger, n.1)-Francesco Forti (wild-card) 6-3, 7-5, Radu Albot (Mda, n.3)-Andrea Vavassori 6-7 (2), 6-4, 7-6 (2), Maxime Cressy (Usa, n.2)-Evgeny Karlovskiy 6-3, 6-2.

Ottavi: Altug Celikbilek (Tur, n.6)-Vitaliy Sachko (Ukr) 6-2, 6-4, Jurij Rodionov (Aut, n.4)-Lukas Rosol (Cze) 6-3, 6-4.

Doppio, 1° turno: Erler-Miedler (Aut, n.4) b. Angelini-Gaio (wild-card) 6-3, 7-6 (2), Ivan e Matej Sabanov (Cro, n.2) b. Botolotti-Manos Gornes (Ita-Esp) 7-6 (4), 4-6, 10-6, Sancic-Weissborn (Cro-Aut, n.3) b. Cornea-Pervolarakis (Rou-Gre) 6-4, 7-5, Forti-Nardi (wild-card) b. Basic-Sektic (Bih) 7-6 (5), 7-6 (3), Rosol-Sachko (Cze-Ukr) b. Benjamin e Courtney Lock (Zim) 6-3, 6-4. Quarti anche per gli olandesi Sels-Smits.

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