Spagna batte Romagna 2-0 nella giornata di lunedì al Challenger Atp 125 di Perugia. All’esordio nel tabellone principale, nell’incontro che chiudeva il cartellone, Federico Gaio ha trovato semaforo rosso di fronte al mancino Albert Ramos Vinolas, n.2 del seeding, che si è imposto con un doppio 6-2 in un’ora e un quarto di partita.
Nel capoluogo umbro il tennista faentino è accompagnato da Raffaella Reggi, che da qualche tempo collabora con lo Stampa Sporting Torino, circolo dove fa base Gaio, allenato da Fabio Colangelo. “Ritrovo Federico, faentino come me, dopo tanti anni. Colangelo mi ha chiesto di seguirlo per qualche settimana ed incominciamo qui a Perugia – ha spiegato ‘Raffi’ -. Il livello dei Challenger? Non c’è un giocatore che giochi male. Il tabellone è ottimo e ricco di giovani italiani. Vedere tennis dal vivo ha sempre un sapore diverso e non abbiamo sempre l’occasione di osservare questi ragazzi da vicino”. Al suo arrivo al Tennis Club Perugia, la Reggi è stata accolta a meraviglia dalla gente del circolo che ancora oggi ricorda il suo trionfo agli Assoluti del 1984: “Torno in questo club per la prima volta da quella vittoria. Perugia fu una tappa importante della mia carriera, non avevo ancora vent’anni e ci tenevo tanto a diventare campionessa italiana”.
Si è fermato al turno di qualificazione invece il cesenaticense Francesco Forti, allievo della Galimberti Tennis Academy, che dopo aver sconfitto 6-3 6-4 domenica il russo Bogdan Bobrov ha ceduto per 6-4 6-3 allo spagnolo Oriol Roca Batalla. Al primo turno delle qualificazioni era uscito Lorenzo Rottoli (Ct Massa Lombarda), in gara con una wild-card e battuto 6-2 7-6(3) dal francese Matteo Martineau.
Doppio, 1° turno: Forti-Zeppieri contro Arias-Zeballos (Bol, n.3), Gaio-Pellegrino contro De Bernardis-Passaro (wild-card).


