challenger Carpena: I vincitori del doppio, gli austriaci Erler e Miedler

Challenger Carpena: la finale è Arnaboldi-Kotov, il doppio a Erler-Miedler

Andrea Arnaboldi batte dopo tre duri set Luca Nardi e conquista la finale del “Città di Forlì 3”, in programma domenica alle 17, nel secondo torneo Challenger Atp consecutivo dotato di un montepremi di 44.820 euro, che si conclude sul veloce indoor del Tennis Villa Carpena. 

Il 33enne di Cantù (n.276 ATP), ottava testa di serie, dopo aver superato nell’ordine Raul Brancaccio (n.298 ATP), l’olandese Gijs Brouwer (n.371 ATP) e il greco Michail Pervolarakis (n.425 ATP), ha fatto suo in rimonta, con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, in un’ora e 55 minuti di gioco, il derby tricolore con Luca Nardi (n.418 ATP), in gara con una wild card, che in precedenza aveva eliminato Andrea Vavassori (n.263 ATP), numero 7 del seeding, il russo Alexei Vatutin (n.337 ATP) e il bosniaco Aldin Sektic (n.423 ATP), così da raggiungere la sua prima semifinale in carriera a livello challenger, due settimane dopo essere riuscito ad arrivare nei quarti per la prima volta a Bari.
Il 18enne pesarese può recriminare per essere stato in vantaggio 4-2 nel set decisivo, prima di subire il ritorno del tennista lombardo, che nel decimo game prima di chiudere al primo match-point ha anche annullato a Nardi tre palle per il contro-break del 5-5.

In quella che sarà la sua seconda finale in carriera nel circuito challenger – dopo quella persa nel 2018 a Portorose con il francese Lestienne – Arnaboldi troverà dall’altra parte della rete il russo Pavel Kotov (n.271 ATP), che sul 6-4. 4-0 in suo favore ha avuto via libera per il ritiro dell’ucraino Vitaliy Sachko (n.255 ATP), sesta testa di serie, raggiungendo così la sua prima finale in questa categoria di tornei.

Il 23enne di Mosca si è aggiudicato i due precedenti testa a testa con Arnaboldi, entrambi sul cemento indoor: nel 2019 al primo turno del challenger di Coblenza e quest’anno al primo turno nel challenger di Pau. 

Finale del doppio amara invece per il reggiano Marco Bortolotti, che in coppia con lo spagnolo Sergio Martos Gornes (sono accreditati della seconda testa di serie) è uscito sconfitto per 6-4, 6-2 nel match per il titolo contro gli austriaci Alexander Erler e Lucas Miedler, capaci di rispettare sino in fondo il ruolo di primi favoriti del tabellone.

La premiazione dei finalisti, Bortolotti e Martos Gomez, con il presidente dell’Asd Villa Carpena Roberto Capparelli

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