Fanno il loro esordio lunedì tre dei dieci giocatori italiani – il numero è aumentato di tre unità con la conclusione delle qualificazioni – al via nel tabellone principale del “Città di Forlì 5”, secondo Challenger ATP consecutivo con montepremi di 45.730 dollari sui campi veloci indoor del Tennis Club Villa Carpena, già teatro in gennaio di tre appuntamenti di questo circuito.
Flavio Cobolli (n.184 ATP, nuovo best ranking), in tabellone con una wild-card, affronta per la prima volta il bosniaco Mirza Basic (n.237 ATP), mentre Matteo Arnaldi (n.357 ATP), pure lui in gara con una wild-card, sfida il belga Zizou Bergs (n.168 ATP), settima testa di serie, vincitore dell’unico confronto diretto fra i due, nel 2020 nei quarti di un torneo ITF a Monastir.
Niente da fare invece per Lorenzo Giustino (n.214 del ranking), che ha ceduto con il punteggio di 6-7 (7), 6-4, 6-3, dopo due ore e 7 minuti di gioco, allo slovacco Filip Horansky (n.208 ATP), che ha così colto la terza affermazione in quattro confronti diretti.
Stefano Napolitano (n.434 ATP), destinatario di una wild-card, trova dall’altra parte della rete il tedesco Elmar Ejupovic (n.406 ATP) proveniente dalle qualificazioni (non ci sono precedenti), Franco Agamenone (n.174 ATP, nuovo record personale), ottava testa di serie, debutta contro l’olandese Tim Van Rijthoven (n.200 ATP, best ranking pure per lui dopo la finale raggiunta nei giorni scorsi su questi campi), in tabellone come special exempt, mentre Salvatore Caruso (n.153 ATP), terzo favorito del seeding, è opposto al primo turno all’argentino Juan Pablo Ficovich (n.233 ATP), già sconfitto due volte dal 29enne siciliano di Avola, l’ultima il mese scorso nelle qualificazioni degli Australian Open.
Opportunità di rivincita per Andrea Pellegrino (n.202 ATP, “best” per lui) che ritrova il portoghese Nuno Borges (n.171 ATP) che lo ha battuto pochi giorni fa al 2° turno del precedente torneo sempre sui campi forlivesi.Dalle qualificazioni sono stati promossi al main draw la wild-card Francesco Maestrelli (n.737 ATP), che nel turno decisivo ha fatto suo per 7-5, 6-4 il derby tricolore con Giulio Zeppieri (n.232 ATP), Andrea Arnaboldi (n.250 ATP), impostosi per 7-6 (3), 3-6, 6-4, sul tedesco Julian Lenz (n.286 ATP), e l’altra wild-card Gianmarco Ferrari (n.908 ATP), bravo a superare per 7-5, 6-4 il più quotato rumeno Marius Copil (n.260 ATP).
Quest’ultimo, 21enne allenato da Diego Nargiso, per quella che sarà la sua prima volta in tabellone nel circuito Challenger dovrà misurarsi con il bosniaco Damir Dzumhur (n.141 ATP) e secondo favorito del torneo. Il sorteggio ha invece abbinato il 20enne Maestrelli al tedesco Maximilian Marterer (n.201 ATP), per un testa a testa inedito, mentre Arnaboldi sfiderà l’altro tedesco Mats Moraing (n.149 ATP), quarta testa di serie: il 33enne mancino di Cantù si è aggiudicato entrambi i precedenti con il 29enne di Mulheim An Der Ruhr.
Qualificazioni, 1° turno: Marius Copil (Rou, n.4)-Gijs Brouwer (Ned) 7-5, 7-6 (2), Gianmarco Ferrari (wild-card)-Matteo Viola (n.10) 3-6, 6-4, 6-0.
2° turno: Francesco Maestrelli-Giulio Zeppieri 7-5, 6-4, Michael Momh (Usa, n.1)-Filip Cristian Janu (Rou, n.8) 6-2, 7-5, Andrea Arnaboldi (n.3)-Julian Lenz (Ger) 7-6 (3), 3-6, 6-4, Alexander Ritschard (Usa, n.5)-Jelle Sels (Ned, n.9) 7-6 (8), 6-4, Elmar Ejupovic (Ger)-Skander Mansouri (Tun) 7-5, 6-2, Gianmarco Ferrari-Marius Copil 7-5, 6-4.
1° turno tabellone finale: Filip Horansky-Lorenzo Giustino 6-7 (7), 6-4, 6-3, Illya Marchenko (Ukr, n.6)-Yasutaka Uchiyama (Jpn) 6-2, 6-7 (11), 6-4.


