Lorenzo Musetti soffre, ma in rimonta stacca il pass per i quarti di finale del Challenger Atp 125 di Forlì, in svolgimento sui campi in terra rossa del Tennis Club Villa Carpena. Nel match clou serale il Next Gen azzurro, numero uno del seeding, si è imposto con il punteggio di 3-6 7-5 6-2, dopo due ore e un quarto di partita, sul tedesco Maximilian Marterer. Venerdì il talento di Carrara troverà dall’altra parte della rete l’argentino Juan Manuel Cerundolo, settima testa di serie, che si è sbarazzato per 6-3 6-2 dell’esperto olandese Robin Haase.

Prosegue la corsa anche di Matteo Gigante, protagonista della sessione pomeridiana della quarta giornata. Il promettente ventenne romano, numero 503 Atp, sta giocando il suo miglior tennis in carriera. A Forlì, dopo aver superato le qualificazioni, ha battuto all’esordio l’azzurro Gianluca Mager, n.6 del torneo, e ha superato negli ottavi un altro esperto italiano, Thomas Fabbiano, già n.70 del mondo, in due set, per 7-6 (3) 6-4. Con Gigante, che la settimana scorsa aveva conquistato la semifinale nel Challenger a Vicenza, salgono a tre gli azzurri nei quarti di finale del Challenger romagnolo (Riccardo Bonadio e Francesco Passaro gli altri due).
Prestazione da applausi per Stefano Napolitano contro il top cento mondiale, l’argentino Tomas Martin Etcheverry, numero 3 del torneo. L’azzurro, oggi n.596 Atp ma nel 2017 issatosi fino al n.152 del mondo, ha lottato e ha sfiorato la vittoria, cedendo solo dopo una maratona da record, dopo 3 ore e 24’ di gioco: 6-7 (6) 7-5 6-1 il punteggio. Il 27enne tennista biellese si è trovato avanti un set e 5-5 pari 15-40 sul servizio dell’avversario, prima di cedere alla distanza nella terza partita.
Nel torneo di doppio esce di scena ai quarti di finale la coppia tutta ligure Giannessi-Mager, battuta 6-3 6-2 dai francesi Doumbia-Reboul.
(comunicato ufficio stampa torneo)


