E’ uscita sconfitta dalla Rod Laver Arena, ma felice per una prima volta di quelle che non si dimenticano. Lucia Bronzetti, dopo aver passato le qualificazioni e aver superato all’esordio nel tabellone principale la russa Gracheva, nella notte italiana ha ceduto 61 61 all’australian Ashleigh Barty nel secondo turno degli Australian Open, in corso sui campi di Melbourne Park.
La numero 1 del mondo sta esprimendo un livello di gioco altissimo, grazie soprattutto a un servizio sempre più incisivo, sin dall’inizio dell’anno. E’ arrivata a Melbourne con il trofeo conquistato ad Adelaide senza perdere nemmeno un set e senza mai perdere un turno alla battuta: contro la romagnola (superata dopo 52 minuti) ha concesso solo tre punti con la prima palla di servizio e sono ora 48 i turni di servizio nel 2022 senza mai subire un break.
BRONZETTI-BARTY: GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH
“A fine match Ashleigh è stata molto carina – dichiara la 23enne di Villa Verucchio – e mi ha detto che si augura che per me questa sia solo la prima di tante volte. Ho cercato di restare tranquilla e di godermela, nonostante la tensione per la prima volta in uno stadio immenso, nel quale non sapevo neanche dove sedermi e nel quale ho patito anche il sole. Fa gola pensare che lavorando duro in futuro potrei ritrovarmi in un contesto del genere”.
Lucia torna a casa dopo una “trasferta pazzesca e da sogno”, un’esperienza indimenticabile che la proietta in classifica alle porte della Top 100. Quello che è – anche nelle parole di coach Francesco Piccari – il primo obiettivo da centrare.


