I valori comuni sono condivisione, amicizia e competizione. Sono 16 giocatrici del Tennis Club Riccione che hanno formato un gruppo speciale, composto da avversarie sul campo e di grandi amiche fuori: si chiama “Amiche Donne Tc Riccione”.
Sono tutte impegnate nella società, ma guai togliere loro il doppio del sabato e gli allenamenti della settimana, guai togliere loro il viaggio in giro per l’Italia a sostenere le varie formazioni che hanno creato nel circuito federale, dal campionato italiano a squadre 4.3, fino alle Ladies 40 limitato alle 4.4, passando per le Ladies 40 libero e Ladies 45. Seguite dalla maestra Federica Cerri hanno tutte una classifica da 4.1 a 4.4. E giovedì sera il presidente del Tc Riccione, Moreno Pecci, le ha volute incontrare per ringraziarle per un’attività così intensa ed appassionata ed effettuare la premiazione del doppio vinto da Cristina Cesarini e Lorenza Prioli.
Le giocatrici si sono raccontate in un articolo pubblicato dal Corriere Romagna.“Ci siamo tenute in contatto tutti i giorni durante il lockdown – dicono in coro – ora è il momento di giocare e stare insieme”. Dire che sono agguerrite è poco. “A noi piace sempre vincere – dice Adise D’Erasmo – e quando perdiamo ci arrabbiamo molto”. Roberta Fabbri incarna lo spirito di questo gruppo: “Abbiamo trasformato uno sport individuale in uno di squadra, se sappiamo che una di noi gioca, ci mettiamo in moto, anche in trasferta”. “Ad esempio abbiamo seguito tutte la squadra a Sarsina – aggiunge Daniela Tombeni – con 35 gradi, sapendo che molte di noi non avrebbero giocato, ma solo per fare il tifo”. Si scherza pure: “Una volta ci siamo perse, invece di tornare a Riccione – afferma Adise D’Erasmo – ci siamo ritrovate a Barberino del Mugello”. “La squadra viene prima di tutto, siamo state tutte a tifare anche quando abbiamo finito all’una del mattino” aggiunge Annalisa Schiano. “Io sono l’ultima arrivata – sottolinea Marina Tenti – vengo da Cattolica e mi sono trovata benissimo in questo gruppo”.
C’è tempo per fare qualche disamina tecnica, Lorenza Prioli: “Io sono brava a rete, faccio serve & volley” e giù tutte a ridere, oppure Antonella De Berardinis che loda la maestra Cerri: “Per seguirci tutte le devono dare la laurea honoris causa in psicologia”. Emanuela Marchetti aggiunge: “Sono tanto sicura di vincere che vorrei sempre giocare, sono la coraggiosa del gruppo”. Conclude Cristina Cesarini: “A Sarsina ci siamo fatte tutte benedire e poi abbiamo preso dei braccialetti per ogni componente della squadra, e abbiamo vinto”.
Queste le componenti del gruppo: Cristina Berardi, Cristina Cesarini, Antonella De Bernardinis, Adise D’Erasmo, Annalisa Schiano, Daniela Tombeni, Mirella Mancini, Federica Bartolini, Roberta Fabbri, Marina Tenti, Marilena Mancini, Cristina Salemi, Annalisa De Paulis, Emanuela Marchetti, Lorenza Prioli.


