“Vado al massimo, vado a gonfie vele“, potrebbe essere lo slogan del Tennis Club Riccione citando Vasco Rossi. E allora nella Perla Verde si punta a chiudere in bellezza, con la fatidica ciliegina sulla torta, un’estate vissuta tutta d’un fiato a cancellare i timori di un periodo grigio come quello del lockdown per l’emergenza coronavirus. Da sabato 29 agosto scatta infatti il torneo nazionale Open femminile, giunto alla quarta edizione, con 1000 euro di montepremi, mentre la prossima settimana è fissato l’esordio in serie C di due squadre, la maschile e le femminile. Un doppio impegno di rilievo che vedrà protagonisti annunciati i giovani del Tennis Club Riccione, realtà in continua crescita tecnica e organizzativa (solo pochi giorni fa ha ospitato un torneo under 18 “Showcase” abbinato alla proposta college e tennis della StAR).
Nel corso di una conferenza stampa nella club house sono dunque state presentate le tre manifestazioni. Partendo dall’Open in rosa, si profila un torneo di notevole spessore tecnico (iscrizioni aperte fino a giovedì 27 agosto), con un seeding guidato al momento da Gioia Barbieri, classifica 2.4, ex numero 170 del ranking mondiale Wta, campionessa in carica, ora con un ruolo tecnico proprio nel club della Perla Verde. In campo anche le migliori giocatrici locali: Maya Ceccarini, Letizia Migani, Annagiulia Danesi, Agnese Arduini, Francesca Lepri e Giorgia Cancellieri che formeranno l’ossatura della serie C femminile, guidata dalla maestra Federica Cerri, che esordirà mercoledì 2 settembre nell’anticipo della prima giornata sui campi del Ct Albinea.
Per la C maschile (esordio il 6 settembre a Forlì contro il Villa Carpena) presentata la squadra che potrà contare sull’apporto dei giovani Alessandro Pecci, Alberto Morolli, Enrico Lanza Cariccio, Nicolas Spimi, Umberto Vanucci, Alessandro Marcantoni, Massimiliano Botticelli, guidati dal maestro Giovanni Marra.

PECCI: “4 ANNI POSITIVI MA VOGLIAMO CRESCERE ANCORA” – Il presidente Moreno Pecci ha tracciato un bilancio molto positivo della stagione e in vista del prossimo quadriennio ha annunciato nuovi investimenti (campo in veloce) e un rinnovato impegno sul fronte tecnico. “Oggi per me è una data importante – ha detto il numero uno del club – siamo arrivati ormai alla fine di un’estate molto positiva per il nostro circolo, se pensiamo da dove siamo partiti solo qualche mese fa, abbiamo realizzato numeri veri al termine di un periodo intenso, questo grazie ai maestri, ai giocatori, alla scuola, ai soci. Io sono a fine mandato, spero di poter proseguire, se dovessi fare un primo bilancio direi che il circolo è cresciuto tanto negli ultimi quattro anni e soprattutto la scuola è cresciuta in maniera esponenziale: oggi abbiamo 100 ragazzi nella Sat, 40 nell’agonistica poi abbiamo l’Accademia, nel complesso 150 giovani, sono numeri di spicco, a cui si aggiungono gli amatori e i nostri numerosi soci. Abbiamo lavorato molto sulle strutture, rinnovandole, e da due anni sono operativi con successo i campi da padel, abbiamo rinnovato lo staff tecnico e potenziato al massimo la scuola con altri ingressi, quella che era una delle mie priorità. Possiamo contare adesso su uno staff di maestri unico, ma nei prossimi quattro anni mi aspetto un altro miglioramento dal punto di vista tecnico, dove non dobbiamo lasciare nulla al caso. Ora ci attendono un Open femminile di grande interesse e due squadre in serie C, mai accaduto al Tc Riccione, ma è chiaro che puntiamo più in alto e questo deve essere solo un punto di partenza, facendo leva sempre sulla nostra scuola e i giocatori del nostro vivaio”.
E’ intervenuto anche il maestro Fabrizio Serafini: “Siamo in tanti e lavoriamo sulla stessa linea di pensiero, contenti di svolgere una professione che nasce prima di tutto dalla passione, in uno sport che, non va dimenticato, possiamo praticare in sicurezza anche in questi particolari momenti. Abbiamo le carte in regola per fare bene e crescere puntando molto sugli agonisti, senza tralasciare i giovanissimi. Sono sicuro che facendo squadra ci caveremo delle soddisfazioni”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la maestra Federica Cerri: “Abbiamo stabilizzato lo staff con l’ingresso di Giacomo Polidori e Gioia Barbieri, figure preziose perché abbiamo un nutrito gruppo di ragazzi che svolgono non solo attività nazionale ma anche internazionale e vanno seguiti in un certo modo. Iniziamo la serie C femminile con tante aspettative, esordiamo fuori casa sul veloce, ma sono sicura che ce la giocheremo, presentiamo una squadra prodotta completamente dal vivaio. Veniamo da un ottimo periodo nei tornei, Letizia Migani ha vinto il Rodeo Under 18 del nostro circolo dove Nicolas Spimi ha fatto semifinali, Alessandra Sparnacci ha vinto un torneo di terza categoria. E la prossima settimana ci attendono i campionati italiani under per diversi dei nostri ragazzi”.
Parola quindi a Gioia Barbieri: “Grazie al presidente e a tutto il consiglio direttivo per avermi fatto entrare nella vostra famiglia, insegnare è qualcosa di diverso dal giocare e quindi per me è ancora un ‘work in progress’: spero di riuscire a trasmettere ai ragazzi quello che ho imparato nella mia vita da giocatrice e che cosa significa dunque lo sport agonistico ad alti livelli. Per l’Open che sta per iniziare spero proprio di fare il bis, l’anno scorso vincere non fu per nulla facile contro una tennista emergente come Nicole Fossa Huergo”.
Il maestro Giovanni Marra guarda avanti: “Sono arrivato qui da Misano due anni fa e ho toccato con mano la crescita di questo club, ma io per natura non sono mai contento. Dopo un anno particolare, in cui il Covid-19 ci ha tarpato le ali nel momento chiave della stagione e alcuni ragazzi hanno faticato non poco a ripartire, ora abbiamo alle porte la Serie C. Non sarà semplice tener fede alle ambizioni del presidente, so che il suo sogno è la promozione sia con i maschi che con le femmine ma credo sia un’impresa quasi impossibile da realizzare. In ogni caso per il lavoro in prospettiva che stiamo portando avanti è molto importante il ritorno del preparatore atletico Manlio Molinari”.


