Michele Vianello videolezione

Michele Vianello e il lato positivo dello stop forzato: “Più concentrato sull’esame di maturità”

Aveva cominciato in maniera positiva la stagione 2020, destreggiandosi tra i banchi di scuola e la racchetta, prima che l’emergenza coronavirus stoppasse tutto. Da oltre un mese e mezzo è cambiata dunque la routine quotidiana di Michele Vianello, così come quella di tutti gli agonisti della Penisola (e non solo), costretti a casa dalle restrizioni adottate per contenere la diffusione del contagio. “Dopo i quarti di finale nell’Open di Riccione nel periodo natalizio fermato da Daniele Bracciali, ero partito bene quest’anno riuscendo a coordinare gli impegni tennistici con la scuola e raggiungendo le finali a Cesena e Imola – conferma il giovane ravennate, che ha compiuto 19 anni il 3 gennaio – e disputando alcuni turni nell’Open BNL di Firenze, dove però ho accusato problemi intestinali. E poi è arrivato lo stop forzato all’attività. Ora le mie giornate prevedono al mattino video lezioni, dalle 8 alle 13 e talvolta alle 14, quindi nel pomeriggio per un paio d’ore mi dedico alla parte sportiva per mantenermi in forma per quanto possibile. Prevalentemente preparazione atletica, più lavoro tecnico con simulazioni di colpi a vuoto ed esecuzioni, anche per la parte relativa agli spostamenti dei piedi, grazie agli esercizi preparati dallo staff della Ravenna Tennis Academy”.

Michele Vianello si allena nel cortile di casa
Michele Vianello si allena nel cortile di casa

“MI MANCA IL CAMPO, GIUSTE MISURE DI SICUREZZA PER LA RIPRESA” – Insomma, anche Vianello – rientrato nella città bizantina dopo tre anni passati al centro federale di Vicenza e uno a Palazzolo – fa di necessità virtù in attesa dell’agognata ripartenza. “E’ chiaro che il campo mi manca, perché le sensazioni che regala il tennis giocato sono totalmente diverse da quelle che possiamo vivere in queste settimane – le parole di Michele, nel 2019 vincitore di sei tornei Open in Romagna -. Sembra però che la fine del lockdown totale si stia avvicinando e questa è una notizia che accolgo con favore. Del resto, siamo uno sport in cui non c’è contatto fisico, svolto all’aria aperta nella bella stagione e con notevole distanza fra i giocatori, quindi anche a detta degli esperti più sicuro di altri. Le nuove regole anti-coronavirus? Sono misure di sicurezza di buon senso e che a mio avviso non creano problemi, l’unica che mi pare poco praticabile è quella del guanto nella mano non dominante, e non solo per chi colpisce il rovescio a due mani”.

Michele Vianello
Michele Vianello si allena a casa durante il lockdown

“PIU’ CONCENTRATO SULLA SCUOLA IN VISTA DELLA MATURITÀ” – Tra le incognite determinate dalla pandemia c’è anche la modalità in cui sarà svolto l’esame di maturità, che attende Vianello, studente del liceo scientifico-sportivo statale a Ravenna. “Per il momento non abbiamo ancora certezze. Ci è stato detto che nel caso in cui riuscissimo a rientrare a scuola prima del 18 maggio, sosterremo prove scritte ed orale, altrimenti saremo chiamati ad una verifica solo orale, resta da vedere se fisicamente a scuola oppure a distanza, on-line. Sulla base delle indicazioni del Ministero, la commissione esaminatrice sarà invece composta da sei membri interni, con esterno solo il presidente. E devo dire che l’idea di sostenere la maturità davanti ai nostri professori mi piace di più. Ecco, in tutta questa vicenda complicata del coronavirus, ho approfittato per concentrarmi maggiormente sull’impegno scolastico in vista dell’appuntamento che chiude il ciclo delle Superiori e ho visto in questo un aspetto positivo”.

Michele Vianello

“SPERO DI GIOCARE TORNEI IN ESTATE, OPEN MA NON SOLO” – Dopo l’obiettivo diploma, il tennista cresciuto sui campi del CT Dario Zavaglia ha anche altri programmi. “Mi ero ripromesso in estate di girare un po’ per disputare anche qualche Futures, vedremo che cosa succederà al circuito internazionale e se sarà possibile. Prima, comunque, serviranno due-tre settimane di avvicinamento e ripresa delle competizioni di un certo spessore. In tal senso, stante le difficoltà di viaggiare da un Paese all’altro, l’idea di tornei nazionali aperti anche ai giocatori professionisti più forti è sicuramente interessante, anche se nel mio caso credo possa essere meglio per la mia crescita cimentarmi almeno inizialmente in qualche Open contro tennisti italiani di seconda categoria e poi man mano provare ad alzare il livello”.

Anita Husaric, Michele Vianello ed Enrico Dalla Valle al Ct Zavaglia Ravenna
Anita Husaric, Michele Vianello ed Enrico Dalla Valle al Ct Zavaglia Ravenna

“CHE BEL GRUPPO ALLA RAVENNA TENNIS ACADEMY” – Una strategia condivisa con lo staff della Ravenna Tennis Academy. “Come ho già detto lo scorso anno, mi sento davvero sempre più parte integrante di questo progetto. Mi trovo bene con tutti, a cominciare da Pat Remondegui e Roberto Perticarà, che sono i principali responsabili di questo centro. Posso seguire le loro preziose indicazioni per quel che concerne la metodologia di lavoro e l’approccio ai match, senza però esserne soffocato o avere pressioni particolari. E poi si è formato un bel gruppo, con l’aggiunta di altri buoni giocatori: ognuno tira l’altro e questo contribuisce alla crescita collettiva. Insomma, un’esperienza fin qui assai positiva“.

“SERIE A1? MI AUGURO POSSA DISPUTARSI QUEST’ANNO” – Spingendo un po’ più avanti lo sguardo, un’altra delle priorità stagionali di Vianello sarebbe – il condizionale in questo caso è d’obbligo – la serie A1 nelle fila dello Sporting Club Sassuolo, dove nel 2019 è stato grande protagonista insieme all’altro ravennate Enrico Dalla Valle. “Sinceramente non sappiamo ancora se il campionato si disputerà o meno, io mi auguro proprio che si possa fare, anche perché rappresenta un’entrata importante per un giocatore come me. Ma soprattutto mi piace l’atmosfera e lo spirito di squadra che la caratterizza, qualcosa di unico in uno sport individuale come il tennis. Incrociamo le dita – l’auspicio finale di Michele – e aspettiamo quelle che saranno le decisioni della Federazione alla luce dell’evolversi dell’attuale situazione di emergenza”.

Michele Vianello - Sporting Club Sassuolo
Michele Vianello in azione in serie A1 sui campi dello Sporting Club Sassuolo (foto Marastoni)

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