Si apre con un sorriso il 2021 sportivo di Sara Errani. La 33enne tennista di Massa Lombarda ha infatti conquistato un posto nel tabellone principale degli Australian Open, primo Slam del 2021. Nelle qualificazioni – per la prima volta nella storia, in via eccezionale, per i problemi derivati dalla pandemia e le misure di sicurezza adottate dallo stato di Victoria – disputate sui campi in cemento del Dubai Duty Free Tennis Stadium and Complex, negli Emirati Arabi Uniti, dopo aver esordito superando per 61 57 62 En-Shuo Liang, 20enne cinese di Taipei, numero 223 Wta, ed essersi imposta in tre set sulla 28enne spagnola Georgina Garcia Perez, numero 190 Wta, nella sfida che valeva il biglietto per Melbourne la romagnola, numero 131 del ranking mondiale e 17esima testa di serie delle “quali”, ha sconfitto in rimonta per 36 62 64, dopo oltre due ore di lotta, la croata Ana Konjuh, ex numero 20 della classifica mondiale e attualmente numero 423 Wta, rientrata qualche mese fa nel circuito dopo uno stop di quasi tre anni e quattro operazioni al gomito (in gara con una wild card).
Nella prima sfida in carriera con la 23enne di Dubrovnik l’azzurra è partita malissimo, ritrovandosi velocemente sotto per 4-0. Nel quinto gioco Errani ha recuperato uno dei due break, nell’ottavo ha annullato tre set-point di fila alla sua avversaria ma nel nono non ha sfruttato ben cinque chance per riaprire completamente il parziale. Nella seconda frazione Sara è schizzata avanti 5-1 e poi all’ottavo game ha pareggiato il conto dei set. Frazione decisiva vietata ai deboli di cuore: la romagnola è volata sul 4-0, ma ha dovuto subire la rimonta di Konjuh che nel nono gioco, con l’azzurra al servizio, ha avuto anche la chance di passare in vantaggio. Errani però ha stretto i denti, ha tenuto la battuta e nel game successivo ha archiviato la pratica al secondo match-point.
La romagnola giocherà dunque per l’undicesima volta nel tabellone principale dell'”Happy Slam” (dove vanta i quarti di finale del 2012). la prima dal 2017.
“Sono davvero felice per aver vinto questa partita e per poter dunque andare in Australia. E’ come un sogno per me: amo quel Paese e si tratta di una preziosa opportunità per tornarci e giocare un buon torneo”, le prime parole di commento della massese, che nei giorni scorsi aveva sottolineato la “tensione nervosa che in campo non le permetteva di giocare libera”. “Voglio solo provare a migliorare quell’aspetto e provare a salire in classifica. Penso di non esprimermi al meglio durante la partita perché voglio troppo vincere – aveva spiegato Sara -. Quando vinci più partite, forse sei più rilassato, puoi giocare più facilmente. Adesso ogni incontro è importante. Non giochi solo per il main draw dell’Australian Open, ma hai l’opportunità di partecipare a più tornei. Quindi aumenta il valore del match“.
I sedici qualificati maschili e le sedici giocatrici promosse voleranno poi a Melbourne (prevista una quarantena di due settimane), dove dall’8 al 21 febbraio si disputerà il primo Slam dell’anno, posticipato di tre settimane rispetto alla data inizialmente prevista.


