Coronavirus: Wimbledon cancellato, il circuito sospeso fino a metà luglio

Mancava solo la conferma ufficiale, ora è puntualmente arrivata: anche il torneo di Wimbledon è stato cancellato a causa dell’emergenza coronavirus. Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, dunque, i Championships, in programma dal 29 giugno al 12 luglio, quest’anno non si disputeranno. E’ stato lo stesso All England Lawn Tennis Club ad annunciarlo, dopo aver riconosciuto che non esistevano soluzioni alternative per salvare la 134esima edizione del più famoso torneo di tennis al mondo: appuntamento dunque dal 28 giugno all’11 luglio 2021. “Abbiamo pensato soprattutto alla salute e alla sicurezza di tutti coloro che partecipano a Wimbledon: dal pubblico britannico ai visitatori da tutto il mondo, dai giocatori agli ospiti, al personale, ai volontari, ai partner e ai residenti locali“, si legge nella comunicazione sul sito web di Wimbledon.

RIMBORSO BIGLIETTI E POSSIBILITA’ DI ACQUISTARLI PER 2021 – “E’ una decisione che non abbiamo preso alla leggera ma in seguito ad un’attenta e approfondita considerazione di tutti gli scenari. Riteniamo che sia giusto annullare i Championships quest’anno per concentrarci su come possiamo utilizzare le nostre risorse per aiutare le nostre comunità locali e non solo“, le parole di Ian Hewitt, presidente di Aeltc, l’All England Club. Wimbledon aveva rischiato di non disputarsi anche nel 1973, quando circa 80 giocatori, tra cui 13 delle 16 teste di serie, boicottarono il torneo a sostegno di Nikola Pilic, sospeso dalla Federazione Internazionale per essersi rifiutato giocare in Coppa Davis. Tutti coloro in possesso di biglietti riceveranno il rimborso e verrà offerta loro la possibilità di acquistare i biglietti per lo stesso giorno nell’edizione 2021. 

Roger Federer
Roger Federer (foto Tonelli/FIT)

IL RAMMARICO DI FEDERER: “SONO DEVASTATO” – La caccia al suo nono Wimbledon dovrà attendere altri dodici mesi. Roger Federer ha reagito con dispiacere alla decisione degli organizzatori dello Slam sull’erba di cancellare l’edizione 2020 per dare appuntamento al 2021. Sui suoi social, il 38enne fuoriclasse svizzero si è detto semplicemente “devastato“, accostando al suo commento una Gif che spiega come non ne esista una che esprima il suo stato d’animo. “Stiamo attraversando momenti difficili, ma ne usciremo più forti“, ha detto ‘King Roger’, dando appuntamento al torneo di Halle dell’anno prossimo. Su Instagram, rispondendo all’annuncio della cancellazione di Wimbledon 2020, Federer ha assicurato: “Non vedo l’ora di tornare l’anno prossimo. Tutto ciò che sta accadendo ora rafforza solo il nostro amore per il nostro sport“.

HALEP: “TRISTE, MA ORA C’E’ UNA SFIDA PIU’ GRANDE” – “Sono triste nel sentire che Wimbledon quest’anno non si giocherà. La finale dello scorso anno sarà per sempre uno dei momenti più felici della mia vita ma stiamo affrontando qualcosa più grande del tennis, Wimbledon tornerà. Questo significa che dovrò attendere più a lungo per difendere il mio titolo“. Sono le parole della campionessa uscente sull’erba londinese, Simona Halep, all’annuncio della cancellazione dell’edizione 2020 a causa dell’emergenza coronavirus. 

Andrea Gaudenzi
Andrea Gaudenzi è nato a Faenza il 30 luglio 2973

CIRCUITO PROFESSIONISTICO SOSPESO SINO AL 13 LUGLIO – In concomitanza con la cancellazione di Wimbledon, Atp e Wta hanno annunciato congiuntamente la continuazione della sospensione dei rispettivi circuiti fino al 13 luglio 2020, a causa dell’attuale pandemia di Covid-19. Oltre ai The Championships, la sospensione coinvolge gli eventi Atp di ‘s-Hertogenbosch, Stoccarda, London-Queen’s, Halle, Mallorca ed Eastbourne, nonche’ quelli Wta di s- Hertogenbosch, Nottingham, Birmingham, Berlino, Eastbourne e Bad Homburg. Lo stop riguarda tutta l’attività professionistica, incluso l’Atp Challenger Tour nonché l’Itf World Tennis Tour. Al momento, i tornei che si svolgono dal 13 luglio 2020 in poi restano confermati nelle date originarie. “L’Atp e la Wta comprendono l’importanza e la responsabilità di dare priorità alla salute e alla sicurezza della comunità del tennis e del pubblico in generale, valutando al contempo la fattibilità della ripresa dei Tour“, si legge nella nota congiunta.

GAUDENZI: “LA PANDEMIA NON CI LASCIA ALTRA SCELTA” – “Purtroppo, l’attuale pandemia globale di Covid-19 non ci lascia altra scelta che sospendere ulteriormente il Tour – ha dichiarato Andrea Gaudenzi, presidente dell’AtpUna decisione che abbiamo preso in stretta collaborazione con i nostri membri e gli altri organi di governo del tennis. La salute e la sicurezza rimangono la massima priorità mentre affrontiamo le sfide future in questi tempi senza precedenti e faremo tutto il possibile affinché il Tour possa riprendere al più presto una volta che sia sicuro farlo“.
Questa è stata una decisione che la Wta e i suoi membri non hanno preso alla leggera, tuttavia rimaniamo vigili nel proteggere la salute e la sicurezza dei nostri giocatori, personale e tifosi – ha sottolineato Steve Simon, presidente e Ceo di WtaMentre condividiamo la delusione per l’ulteriore rinvio della stagione, la nostra priorita’ rimane di sostenerci a vicenda durante questo periodo senza precedenti e di lavorare insieme come sport in vista del nostro ritorno in campo“.

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.