E’ quasi interamente romagnola (sette su otto convocati) la rappresentativa regionale Under 14 impegnata nella fase di qualificazione della Coppa d’Inverno 2019, competizione giovanile mista a squadre per selezioni regionali riservata alle categorie Under 13 e Under 14 (quest’anno le classi 2006 e 2007).
Uno dei quattro gironi si svolge, da venerdì 13 a domenica 15 dicembre, sui campi dello Sporting Club Sassuolo. Del Gruppo C oltre alla selezione emiliano-romagnola (seconda testa di serie), capitanata da Gian Luca Borghi e Lorenzo Manfredi, fanno parte le rappresentative della Sicilia (prima testa di serie), Puglia-Basilicata e Abruzzo-Molise, avversaria del team Emilia Romagna nella giornata di apertura. In palio c’è un posto, il primo del raggruppamento, per la fase finale della ‘Coppa’ a Tirrenia (28-30 dicembre) dove verrà assegnato il titolo.
La rosa dell’Emilia Romagna, che vanta come miglior piazzamento il 3° posto conquistato nel 2017, comprende:
Under 13 maschile (nati nel 2007): Mattia Di Bari (Ct Zavaglia Ravenna) e Rafael Capacci (Ct Zavaglia Ravenna)
Under 13 femminile (nate nel 2007): Chiara Bartoli (Ct Ronconi Cesena) e Sveva Azzurra Pansica (Cast San Marino)
Under 14 maschile (nati nel 2006): Lorenzo Angelini (Villa Carpena Forlì) e Raymi Paci (Ct Zavaglia Ravenna)
Under 14 femminile (nati nel 2006): Sofia Carpi (Tc Parma) e Anita Picchi (Villa Carpena Forlì).
La Coppa d’Inverno edizione numero 12 si struttura in una fase iniziale composta da quattro gironi e in una fase conclusiva, la Final four (finale a quattro), dove le quattro rappresentative vincitrici dei rispettivi gironi si contenderanno il titolo al Centro Tecnico Federale di Tirrenia (28-30 dicembre).
Tutte le sfide si articolano in sei incontri: due singolari maschili (Under 13 e Under 14), due singolari femminili (Under 13 e Under 14), un doppio maschile (libero) e un doppio femminile (libero); sull’eventuale 3-3 si disputa il doppio misto di spareggio (libero). Tutti gli incontri di singolare si giocano al meglio dei 2 set su 3 con tie-break ai 7 punti in tutti i set, gli incontri di doppio prevedono un match tie-break ai 10 punti in sostituzione dell’eventuale terzo set. In tutti gli incontri si applica la regola del no-ad (punto secco sul 40-40), mentre non viene applicata la regola del no-let (la battuta si ripete se tocca il nastro).

