Ha ripreso in mano la racchetta nel maggio del 2018, dopo che per 25 anni non aveva avuto modo di impugnarla, e da quel momento non l’ha praticamente più lasciata. Angelo Luigi Bertaccini, classe 1953 da Bagnacavallo (27 marzo la sua data di nascita), è il tesserato FIT che nel 2019 ha disputato più incontri ufficiali: ben 111 partite in competizioni organizzate dalla Federtennis, che gli sono valse un balzo in classifica con la promozione da 4.4 a 3.5. Fate una botta di conti e vedrete che il tesserato del Circolo Tennis Bagnacavallo, in campo durante l’anno anche nel campionato UISP, ha inanellato molte più partite di un atleta professionista: praticamente come quelle di Matteo Berrettini (73 nel tour in una super stagione) e Fabio Fognini (56) messe insieme, per citare i primi due azzurri nel ranking mondiale.
“Sinceramente posso ritenermi orgoglioso di questo record, se lo vogliamo chiamare così – ammette lo stakanovista romagnolo della racchetta – però non ci sono segreti particolari, se non il riesplodere di una grande passione una volta andato in pensione. Nella primavera di due anni fa ho ricominciato a giocare dopo che per un quarto di secolo non avevo toccato la racchetta, essendo all’estero per lavoro. Invece di starmene su un divano a leggere o guardare la tv, o di fare solo il nonno a tempo pieno, ho preferito dedicarmi di nuovo a un’attività sportiva. Da giovane avevo praticato il calcio, poi una volta appese le scarpette bullonate al chiodo ero passato al tennis, da autodidatta, sfruttando soprattutto le buone gambe e la capacità di spostarmi sul campo che mi derivava dal pallone. Tutto accantonato, però, quando mi sono trasferito in Repubblica Ceca. Da pensionato invece, con tanto tempo a disposizione, quell’amore è tornato fuori. Tutto è nato per una scommessa con uno dei miei nipoti, e allora visto che fisicamente sto bene io l’ho presa come una sfida personale e mi sono buttato anima e corpo nell’agonismo”.

TORNEI OVER MA ANCHE OPEN – Se qualcuno pensa che il buon Bertaccini si dedichi solo ad attività veterani, si sbaglia di grosso, visto che partecipa assiduamente anche a tornei di terza e quarta categoria e pure agli Open. “Mi diverte competere anche se in questo genere di gare spesso e volentieri finisco per trovarmi di fronte avversari ben più giovani e ragazzi veramente competitivi, fuori portata per un ‘vecchietto’ come me – riconosce il bagnacavallese -. Però anche questo aiuta a migliorare, oltre alla positività di una bella sudata sul campo… Peccato solo che in Emilia Romagna non vengano organizzati tornei per Over 65 e allora per cercare competizioni della mia categoria di età sono costretto a spostarmi in altre regioni, nelle Marche ad esempio o a Mantova. Proprio nelle Marche ho ottenuto il miglior risultato, con la finale nel Master regionale Over 65, mentre in Emilia Romagna mi sono qualificato per il Master Over 60, dove ho trovato disco rosso di fronte a uno dei campioni d’Italia dello Sporting Club Sassuolo”.
GIOCO VARIO, CON SMORZATE E DISCESE A RETE – La domanda a questo punto sorge spontanea: che tipo di tennista è Angelo Luigi Bertaccini? “Gioco molto d’istinto e, anche per questo, sono piuttosto imprevedibile, a detta dei miei avversari e di chi assiste ai match: dicono di non riuscire a capire prima che tipo di colpo eseguo. In effetti mi piace variare, ricorrere alla smorzata e al rovescio tagliato, a una mano, ma anche scendere a rete. Il mio campione preferito? Non c’è dubbio, Roger Federer, a mio parere inarrivabile. E tra gli italiani per il talento di cui dispone direi Fognini se non fosse per quegli alti e bassi di concentrazione che lo portano a volte a dover combattere con la sua testa, mentre vedo con piacere che stanno emergendo alcuni giovani interessanti. A proposito di giovani, nei miei anni di permanenza in Repubblica Ceca ho avuto l’opportunità di seguire di persona il challenger ATP di Prostejov, a pochi chilometri di distanza da dove lavoravo. E durante quel torneo ho potuto ammirare dal vivo tanti futuri campioni, ad esempio un giovanissimo Del Potro, mentre nel centro tecnico della federazione ceca ho visto crescere numerosi talenti, tante ragazze e Tomas Berdych, che pareva destinato a diventare numero uno ma ha trovato sulla sua strada fuoriclasse come Federer, Nadal e Djokovic”.

FOGGIA: “BERTACCINI ESEMPIO PER I NOSTRI UNDER” – Con la presenza pressoché costante e la passione contagiosa Bertaccini rappresenta una figura importante al Circolo Tennis Bagnacavallo, club storico per il territorio romagnolo, dove grazie all’impegno di un nuovo gruppo dirigenziale è in corso un’azione di rilancio che sta consentendo di lasciarsi alle spalle un periodo difficile. “Il ‘Vecio’, come noi affettuosamente chiamiamo Angelo, è un autentico esempio per i nostri under – conferma Mauro Foggia, il tecnico che è un po’ l’anima del CT Bagnacavallo – i quali vedendo il modo in cui lui si approccia al tennis, alla sua età, sono ulteriormente stimolati ad impegnarsi anche negli allenamenti. Persone come Bertaccini sono preziose in queste realtà di provincia. Non a caso, nelle classifiche recentemente pubblicate dalla FIT un altro grande risultato é stato ottenuto da Ennio Rombi, altro nostro tesserato, che in un solo anno passa da NC a 3.3, anche questo primato assoluto a livello nazionale”.

TRICOLORI INDOOR OVER A FEBBRAIO A PESARO, IMPEGNI A SQUADRE E… – Le festività natalizie sono appena passate, ma non ha perso tempo per rimettersi in moto il nonno da record. “Sì, mi sono iscritto già a un torneo per la nuova stagione… E poi a febbraio ho in programma di partecipare ai campionati italiani indoor veterani a Pesaro. Per quel che riguarda il circolo, schiereremo nel 2020 anche una squadra Over 65 e una D4 qui a Bagnacavallo”, spiega il primatista di match che non intende cullarsi sugli allori. “Sperando che la salute mi assista, quest’anno punto a disputare ancora più partite. Migliorare la classifica? Potrei farcela se mi concentrassi solo sull’attività Over ma dovrei girare su e giù per l’Italia… Sarà già positivo allora confermarla. Comunque mi auguro che possiamo toglierci delle soddisfazioni a livello regionale con la squadra Over 65 del CT Bagnacavallo, però mi sono dato un po’ di tempo per quello che è il mio vero obiettivo – chiosa Bertaccini – ovvero lo scudetto individuale Over 75”.
Parole accompagnate da una bella risata, però è vero o no che la verità si dice scherzando?


