Giulia Pasini scalpita, come tutti i tennisti vuole tornare in campo per lavorare (è maestra al Ct Cesenatico) e giocare (un torneo ed una finale, sospesa, nel 2020). Intanto racconta come ha trascorso questi giorni in quarantena: “Abbiamo sicuramente tenuto i contatti con tutti i nostri allievi e ragazzi, abbiamo cercato di renderli partecipi con dei video prodotti da noi con i quali abbiamo dato delle indicazioni tecniche e sulla preparazione fisica. L’obiettivo – continua Giulia – era di tenerli in forma in vista della ripartenza. Ma non è un lavoro facile, non è che puoi fare un video al giorno”.

E al Ct Cesenatico si tratta di seguire un bacino di utenza notevole, visto che nel complesso sono un centinaio gli allievi: “Siamo reduci da una bella stagione, siamo riusciti a far crescere il numero e quindi non possiamo che essere contenti del lavoro che facciamo, io e gli altri maestri. Per quanto mi riguarda mi sto allenando a casa tutti giorni, seguo i programmi della palestra Dynamia di Cesenatico, anzi mi sto allenando più di prima, non era mai successo che lo facessi tutti i giorni, ma mi piace molto”.
Sul fronte tecnico Giulia ha le idee ben chiare sulla stagione fermata dal Coronavirus dopo i primi tornei: “Sono 2.4, dopo che l’anno scorso sono stata promossa da 2.5 con soli cinque tornei, quest’anno volevo giocare tornei Open senza esagerare, non pensavo ai Bnl, con qualche dispiacere perché negli ultimi anni mi ero quasi sempre qualificata in doppio ed avevo fatto delle belle esperienze a Roma. Dunque avrei giocato degli Open, ma quando si ripartirà metterò molta più attenzione sul lavoro. Quest’anno ho giocato un solo torneo e sono arrivata in finale, nell’Open del Buscherini, contro Matilde Magrini, una finale mai fatta. C’è poi l’impegno in serie C con il Tennis Viserba, da quel che ho capito i campionati a squadre vorrebbero farli, in un certo senso bene così, perché Alessandra Mazzola avrà tutto il tempo di recuperare. Siamo finite in un girone tosto, senza di lei sarebbe stata dura. Sono sempre contenta di fare i campionati a squadre, si condivide tutto con altre persone, anche se l’anno scorso è andata così così”.


