Il Trofeo Oremplast, torneo con formula Rodeo weekend concluso domenica 8 marzo, è stato uno degli ultimi appuntamenti agonistici disputati prima dello stop all’attività sportiva deciso per Decreto per contrastare il diffondersi del contagio da Coronavirus. Da allora anche il Circolo Tennis Massa Lombarda ha dovuto chiudere i suoi cancelli in attesa che venga superata l’emergenza sanitaria e si possa riprendere i contatti sociali e una vita quotidiana più normale.
CAMPOMORI: “LO STOP ALL’ATTIVITA’ CI HA FRENATO SUL PIÙ BELLO” – “L’attività del circolo è ferma come per tutte le altre società sportive e lo stop forzato ci ha costretto ad interrompere il torneo sociale che sarebbe dovuto terminare a Pasqua e una serie di iniziative amatoriali per i soci anche nel settore padel che erano previste per il mese di marzo – spiega il presidente Fulvio Campomori – Per quanto concerne gli allievi dell’agonistica il maestro Ronnj Capra si tiene in contatto con i ragazzi e invia loro dei video con esercizi di preparazione atletica. Avevamo approfittato dell’interruzione delle attività per alcuni interventi di restyling alle strutture, a cominciare dall’imbiancatura degli spogliatoi e altri lavoretti e dalla sanificazione degli ambienti ad opera di una ditta specializzata, ma l’ulteriore restrizione delle misure ha impedito che venissero completati. Appena sarà possibile li ultimeremo perché vogliamo farci trovare pronti, con il circolo tutto in ordine, in vista del momento in cui si potrà riaprire, anche e soprattutto per mandare un segnale ai nostri soci. Prima dello stop completo eravamo riusciti a togliere i palloni dai campi in modo da poter ripartire con l’attività all’aperto. Oltre all’incertezza legata al non sapere quando e come si ripartirà, credo che ci sia una grande incognita in prospettiva: sicuramente la gente sarà scossa dalla situazione che stiamo vivendo, con strascichi psicologici che si ripercuoteranno anche nel modo di approcciarsi al tennis e allo sport in generale”.

“AL LAVORO PER CENTRO ESTIVO, CAMPIONATI A SQUADRE E TORNEO OPEN” – Di sicuro il Covid-19 con tutto quel che ha comportato ha avuto effetti significativi sull’articolato quadro di iniziative messe in calendario dal sodalizio della Bassa Romagna. Ad esempio è stata rimandata a data da destinarsi anche l’assemblea sociale elettiva chiamata a rinnovare il consiglio direttivo. “E’ stato cancellato il torneo giovanile Rodeo in marzo, e credo che il classico Trofeo di Primavera under previsto per metà maggio sia in forte dubbio – ammette con realismo Campomori -. Ci piacerebbe poterlo confermare ma dipende dalle decisioni delle autorità e i tempi sono piuttosto ravvicinati e riprogrammarlo eventualmente in altra data è piuttosto complicato per noi. Abbiamo infatti iscritto numerose formazioni ai campionati a squadre, con un under 16 maschile sicuramente competitiva potendo schierare Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, che lo scorso anno hanno entrambi esordito in A1. Da metà giugno, dopo la fine dell’anno scolastico, attiveremo il Centro Estivo che stiamo già pianificando anche se ci sarà da ragionare su come poter completare i corsi della Scuola Tennis interrotti a metà marzo a causa del coronavirus, per non compromettere poi la stagione 2020-21, anche perché l’anno in corso è l’ultimo per l’associazione Under Tennis. A fine agosto abbiamo in calendario il Trofeo Oremplast, tradizionale torneo Open che avevamo in animo di portare a 3000 euro di montepremi anche se a questo punto bisognerà verificare quale sarà l’impatto economico che determineranno i due-tre mesi di stop della produzione, detta in termini aziendali. Fra fine settembre e inizio ottobre sono in programma due tornei Rodeo, quindi ci sarà l’impegno per due mesi della serie A1 maschile, anticipata di una settimana se non ci saranno cambiamenti legati al calendario professionistico. In tal senso nella domenica di pausa del massimo campionato, al momento fissata per l’8 novembre, contiamo di ripetere poi l’esperienza provata lo scorso anno con notevole soddisfazione con un weekend dedicato al wheelchair in una cornice accogliente e funzionale come l’Oremplast Tennis Arena, impianto che in prospettiva futura desideriamo valorizzare in tutte le sue potenzialità come sedi di eventi”.

“MOLCAN E VIVERO GONZALEZ I RINFORZI PER L’A1 DOPO FORTI” – Proprio in vista dell’ennesima avventura nel massimo campionato i dirigenti del “piccolo grande circolo”, che come Davide rinnoverà la sua sfida ai vari Golia dell’elite del tennis nazionale, hanno già inserito qualche tassello nel mosaico per l’edizione 2020: in primis il romagnolo Francesco Forti, 20enne di Cesenatico che fa base al Centro Federale di Tirrenia, ma anche un paio di stranieri. “Non avendo più rapporti con il cinese Zhizhen Zhang, grazie ai buoni uffici di Julian Ocleppo e del suo coach Alessandro Motti abbiamo raggiunto un accordo con lo spagnolo Pablo Vivero Gonzalez, 24enne di Madrid attualmente numero 362 del ranking Atp, capace di esprimersi bene anche sul veloce, e con il 22enne slovacco Alex Molcan, numero 292 della classifica mondiale. Il termine per i trasferimenti è fine giugno, per poi presentare a fine luglio la formazione definitiva, per cui vediamo se ci sarà la possibilità di tesserare eventualmente qualche altro giovane interessante, con l’obiettivo di assicurarci la permanenza in categoria senza soffrire come nel 2019. Va avanti infatti il nostro progetto di fare affidamento sulla linea verde e il capitano Michele Montalbini avrà dunque a disposizione i confermati Julian Ocleppo, Lorenzo Rottoli, Samuele Ramazzotti, Alessio De Bernardis e Riccardo Perin, che ha ripreso in mano la racchetta dopo la convalescenza post incidente stradale, oltre ai due sedicenni Jacopo Bilardo e Marco Cinotti. E’ un gruppo di ragazzi davvero giovane, probabilmente come età media la più bassa dell’intero campionato, che sta crescendo e ha ancora margini di miglioramento. E’ bello vedere come siano uniti fra di loro e continuino a restare in contatto per il resto dell’anno, grazie anche a Nicola Gualanduzzi, il vice capitano, che con l’ausilio dei social tiene un po’ le fila dei nostri giocatori. La passione e l’attaccamento nei confronti del CT Massa Lombarda che dimostrano i ragazzi è per noi dirigenti motivo di soddisfazione – conclude Campomori – e ripaga dei sacrifici compiuti, diventando un ulteriore stimolo”.


