Lucia Bronzetti batte Chloè Paquet e porta il primo punto all’Italia nella sfida contro la Francia in Hopman Cup

Lucia Bronzetti porta il primo punto con la Francia nella Hopman Cup in corso a Bari battendo 6-4, 6-7, 10-8 Chloè Pacquet. Buona partenza della 31enne di Versailles che prende un break di vantaggio in avvio di primo set (2-0). La 26enne riminese, però, registra schemi e colpi ed infila quattro game consecutivi (4-2) difendendo il vantaggio senza rischiare più nulla fino al definitivo 6-4. Nella seconda frazione il punteggio è scandito dai turni di battuta fino al quinto gioco quando, alla seconda chance utile, Lucia centra il break che poi conferma (4-2). Nell’ottavo game Paquet non sfrutta una palla-break sbagliando una risposta tutt’altro che impossibile e Bronzetti sale 5-3. Nel gioco successivo la romagnola spreca due match-point consecutivi e la francese con quattro punti di fila resta in scia (5-4). Con un doppio fallo l’azzurra concede la chance del riaggancio alla sua avversaria e con un diritto largo completa l’opera (5-5). Alla fine decide un tie-break, dove i primi cinque punti li ottiene la giocatrice in risposta: la prima ad interrompere il trend è Lucia (4-2) che conquista un punto al servizio. Poi con un diritto che si stampa sulla riga prova ad allungare sul 5-2 ma Paquet resta in scia (5-4) e completa il riaggancio sul 5-5 grazie ad uno smash di Bronzetti fuori misura. Con il quarto punto di fila la francese arriva al set-point, poi Lucia sbaglia la risposta per il 7-5 che conclude il set.

Nel match tie-break sul 3-3 Bronzetti piazza due drop-shot che fanno la differenza, soprattutto il secondo che permette all’azzurra di prendere un po’ di vantaggio (8-6). La francese la riagguanta per l’ennesima volta (8-8) ma l’azzurra piazza la prima sulla riga e si procura un match-point, il terzo complessivo (9-8), quello buono perché il diritto incrociato di Lucia non perdona (10-8). “E’ stato un match incredibile – sottolinea Lucia -. Non giocato certo il mio miglior tennis: ero molto tesa ma ho provato a star lì aggrappata con le unghie. Ho cercato di portarla a casa, è andata bene e sono contenta. Ho avuto tante chances, ma nei momenti importanti mi è tremato un po’ il braccio. Mi sono incartata sempre di più però mi sono detta ‘lotta con quello che hai’. Questi sono match che servono”.

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