Lucia Bronzetti sfrutta a dovere l’occasione. Questa mattina ha ricevuto comunicazione della rinuncia della spagnola Paula Badosa al torneo Wta 1000 di Wuhan, era la seconda rinuncia e la romagnola era la seconda in ordine di classifica delle sconfitte al turno finale delle qualificazioni. E così è tornata protagonista nel torneo cinese, in poche ore dalle valigie in mano verso l’areoporto al ritorno in campo. Così la verucchiese è stata ripescata in tabellone come lucky-loser ed è approdata al secondo turno del “Dongfeng-Voyah Open”, ultimo WTA 1000 della stagione, dotato di un montepremi di 3.221.175 dollari che si sta disputando sui campi in cemento di Wuhan, in Cina. La 25enne di Villa Verucchio si è imposta per 6-1, 7-6 (2), dopo quasi due ore di lotta, sull’australiana Alja Tomljanovic, fresca vincitrice del WTA 125 di Hong Kong. “E’ stato un match molto duro, complicato. Ho saputo solo all’ultimo momento di dover scendere in campo e sono contenta della mia prestazione – il commento a caldo di Lucia -. Lei è un’avversaria complicata, difficile da affrontare: ci avevo già giocato contro due anni fa a Miami. Nel secondo set lei è salita molto di livello e sono felice per come ho giocato”. Partita strana, con un primo set dominato dalla romagnola, con una Tomljanovic fallosa ed incapace di difendere un solo turno di battuta. L’unico game, con Bronzetti avanti 4-0, la tennista “aussie” lo conquista proprio strappando il servizio all’azzurra, che poi incamera comunque rapidamente il 6-1. Nella seconda frazione il match diventa più equilibrato, ma non in avvio perché dopo aver subito il break (0-2), Alja tiene finalmente un turno di battuta (1-2), mette a segno il contro-break (2-2) e poi per la prima volta supera Lucia (3-2). Giocando profondo e riducendo il numero dei gratuiti l’australiana mantiene la testa del set (4-3). Nell’ottavo gioco Tomljanovic si prende un altro break con Bronzetti che mette lungo il diritto al termine di uno scambio estenuante da fondo (5-3): Lucia però non ci sta e riapre il set (5-4). Nel decimo game l’azzurra recupera da 0-30 riagguantando la rivale (5-5) e poi in quello successivo incassa l’errore dell’australiana (diritto in rete) sulla seconda opportunità, concessa con un doppio fallo. Avanti 6-5 Bronzetti può servire per chiudere il discorso, ma qui succede di tutto, in un game durato un quarto d’ora: la verucchiese non sfrutta ben cinque match-point, di cui quattro giocati alla grande dall’australiana di Zagabria, con rovesci sulle righe, ma annulla anche cinque palle break facendo leva su un servizio molto efficace. Ma alla sesta opportunità di break Tomljanovic va a segno con il drop-shot chiudendo un game di 26 punti. Decide il tie-break: il servizio conta poco e la prima a provare l’allungo è Bronzett che sotto 1-2 infila sei punti consecutivi e chiude per 7-2 sul diritto lungo di Tomljanovic. Oggi al secondo turno Bronzetti dovrà vedersela con la cinese Xinyu Wang, n.51 WTA: tra la romagnola e la 23enne di Shenzhen non ci sono precedenti. Ma con questa vittoria Lucia è risalita al n.77 nel ranking Wta virtuale.
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