Sara Errani e Jasmine Paolini fanno poker in un anno straordinario, festeggiando a modo loro, cin una straordinaria vittoria, la qualificazione alle Wta Finals di doppio a Riyadh. Le azzurre campionesse olimpiche hanno vinto da protagoniste il titolo del “China Open”, penultimo WTA 1000 della stagione (montepremi 8.955.610 dollari), che si è concluso sui campi in cemento di Pechino. In finale – la settima raggiunta insieme (Olimpiadi comprese) – la 37enne di Massa Lombarda e la 28enne di Bagni di Lucca, quinte teste di serie, si sono imposte per 6-4, 6-4, in un’ora e mezza di partita, sulla taipanese Hao-Chin Chan e la russa Veronika Kudermetova, settime teste di serie. Due avversarie importanti, visto che quest’anno quest’anno hanno vinto a Stoccarda e sono state finaliste a Bad Homburg e Berlino, le stesse che in semifinale avevano stoppato Elisabetta Cocciaretto e Liudmila Samsonova. Per le azzurre si tratta del quarto titolo in stagione (compreso l’oro olimpico di Parigi), il quinto in carriera, su sette finali disputate. Per Sara si tratta complessivamente del 32esimo trofeo di specialità, per Jasmine del sesto.
La finale è stata piuttosto equilibrata e decisa su poche palle. Nel primo set, dopo un primo scambio di break al servizio, Errani e Paolini salgono sul 4-3, ancora parità e break decisivo sul servizio di Kudermetova al punto decisivo, con Sara straordinaria sottorete e letale con il rovescio. Anche nel secondo set c’è stato un continuo scambio di break, Chan e Kudermetova non sono mai riuscite a tenere il servizio, mentre in casa Italia a portare a casa l’unico turno di battuta è stata Jasmine nel quinto gioco. Ma è stata proprio Paolini ad incassare il break a 15 quando ha servito per il match avanti 5-3. Come nel primo set tutto ha finito per decidersi nel “deciding point” del decimo gioco, ancora una volta con Kudermetova al servizio che sul match-point ha commesso il più pesante dei doppi falli (6-4).
“Sì, è davvero un anno incredibile – ha sottolineato Sara Errani -. Abbiamo vinto molto. Ed è stato fantastico per noi conquistare questo trofeo in un torneo così importante come Pechino. Speriamo di continuare così”. “E sempre speciale vincere un torneo, soprattutto un 1000 – ha aggiunto Paolini –. Siamo davvero molto felici. Quest’anno ci siamo impegnate molto per giocare in doppio. Quindi siamo molto soddisfatte per come sta andando”.

