Meravigliose Sara Errani e Jasmine Paolini: battono Haddad Maia-Siegemund e conquistano le semifinali nel Wta 1000 di Pechino

Sara Errani e Jasmine Paolini conquistano un posto in semifinale al China Open, il WTA 1000 di Pechino sul duro (DecoTurf, montepremi 8.955.610 dollari). Le azzurre hanno battuto 7-5, 4-6, 10-8 la brasiliana Beatriz Haddad Maia e la tedesca Laura Siegemund. Un successo che pesa tantissimo, Errani e Paolini hanno raggiunto infatti la sesta semifinale del 2024. Quest’anno hanno conquistato il titolo a Linz e agli Internazionali BNL d’Italia, e festeggiato a Parigi la prima storica medaglia d’oro per l’Italia nel tennis ai Giochi Olimpici. Hanno raggiunto anche la finale al Roland Garros e la semifinale al WTA di Miami. Affronteranno ora le statunitensi Sofia Kenin e Bethanie Mattek-Sands, che le hanno battute proprio a Miami. “Vedremo come andrà stavolta” ha detto Errani dopo la partita. La massese ha sottolineato: “E’ stato un match molto duro, alla fine siamo state anche un po’ fortunate, una loro palla è uscita di pochissimo, ora la speranza è di continuare così, ci aspetta un altro match durissimo, contro le statunitensi abbiamo perso a Miami, vediamo come va qui a Pechino”. E’ stato un match sempre in rincorsa per le azzurre che nel primo set sono andate sotto 2-4 grazie a due break di fila delle avversarie dopo quello subito in avvio. Il game che vale il contro-break del 4-4 è stupendo, finalizzato da Errani a rete ma costruito magnificamente da Paolini da dietro.  La massese sfodera tutto il suo repertorio da doppista perfetta, compreso un pallonetto al millimetro con cui chiude l’undicesimo game, Haddad Maia e Siegemund sono travolte dalle azzurre che chiudono il set con un break a zero e un rovescio di Paolini da manuale. Secondo set subito nelle mani di Siegemund-Haddad Maia che salgono 3-0 con due break di vantaggio, uno le italiane lo riprendono subito ma all’aggancio vanno solo vicine. Tre le occasioni non sfruttare nel sesto gioco dal 15-40 (sul 40 pari si gioca un punto secco che è insieme palla game e palla break) con Haddad piazza tre ace nell’ultimo gasnme. Nel match tie-break Errani e Paolini inseguono fin dall’inizio. Vanno sotto 1-4 ma rimontano. Haddad Maia perde due servizi di fila e facilitano l’aggancio sul 5-5. Da lì inizia un altro match, che si conclude con un diagonale di diritto di Paolini che attraversa il campo e rimbalza sulla riga esterna del corridoio. Per le azzurre è un risultato da peso specifico enorme, che le avvicina considerevolmente alle Wta Finals di doppio in programma a Riyadh, in Arabia Saudita, dal 2 al 9 novembre.

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