Un fine settimana di Sport con la S maiuscola, nel segno dell’inclusione e della condivisione. E’ quello vissuto al Circolo Tennis Massa Lombarda, che sabato 7 e domenica 8 settembre ha ospitato all’Oremplast Tennis Arena e negli altri suoi impianti la quarta edizione dell’iniziativa a carattere nazionale denominata ‘Uguali diversamente – Lo sport nella sua forma migliore, oltre la disabilità’, riconosciuta dalla Federazione Italiana Tennis e Padel e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e della Regione Emilia Romagna, come pure del Comitato Italiano Paralimpico Emilia Romagna.
E’ stato un week end intenso, con denominatore comune lo sport per tutti: protagonisti in questo caso atleti ipovedenti, impegnati in un torneo dimostrativo di Blind Tennis, inserito come novità quest’anno nel menu di un evento che continua ad arricchirsi di contenuti. In questa disciplina, che si gioca con le regole del tennis utilizzando palline particolari in spugna con all’interno un sonaglio (l’unica ditta che le produce è giapponese) in un campo più corto di 2,74 metri nei lati lunghi, le categorie B3 e B2 identificano il grado di disabilità con visione parziale, mentre i B1 hanno totale assenza di percezione della luce in entrambi gli occhi: in categoria B2 il giocatore può colpire la palla al terzo rimbalzo mentre nella categoria B3 al secondo rimbalzo. Prima di effettuare la battuta, il giocatore al servizio deve dire ad alta voce “Ready” e l’altro che riceve dovrà dire “Yes”, poi il battitore ancora una volta dovrà dire “Play” e avrà 6 secondi di tempo per effettuare il servizio.
Nel club romagnolo si sono dati appuntamento 14 atleti delle categorie B3 (acuità visiva da 2/60 a 6/60 o campo visivo da 5 a meno di 20 gradi) e B2 (residuo visivo non superiore a 2/60 e/o campo visivo minore di 5 gradi), provenienti da tutta la Penisola (Bergamo, Padova, Messina, Reggio Calabria, Bologna e Roma alcune delle città d’origine). In categoria B2 ha rispettato il ruolo di favorito Davide Viglianti, campione del mondo, che in finale ha superato 6-3 Gianluca Marini, con affermazione nel tabellone B di Esther Nakano (4-0 su Viviana Sacco), mentre la categoria B3 ha visto imporsi Samuele Di Sanzo (6-3 a Luca Peruzzo).
“Molti di questi ragazzi vedono la pallina solo quando è già molto vicina e tendenzialmente sono un po’ tutti in ritardo nell’eseguire il colpo – spiega Massimo Albertazzi, vice presidente del Ct Massa Lombarda, impegnato nell’organizzazione dell’iniziativa – e si aiutano per cercare il posizionamento migliore per colpire la pallina proprio con il suono che questa emette. Si nota poi molto la differenza tra chi è nato con problemi visivi e chi lo è diventato per problemi dovuti ad una malattia e ha giocato a tennis quando erano normodotato. Comunque una esperienza diversa rispetto ai ragazzi intellettivi e al tennis in carrozzina, ma altrettanto toccante. Ancora una volta vivendo in questi giorni con loro ti accorgi come per questi ragazzi la partecipazione ad attività sportive sia determinante per favorire lo sviluppo delle loro abilità motorie. Li abbiamo coinvolti anche in via sperimentale e promozionale nelle discipline del padel e pickleball: il primo non gli è tanto congeniale per via del rimbalzo sul vetro e delle dinamiche troppo veloci per gli ipovedenti, mentre con il pickleball sono riusciti molto bene e ne sono rimasti entusiasti. Davvero un bel momento di sport con la S maiuscola, una preziosa opportunità di arricchimento personale che sarebbe piaciuta in modo particolare anche ad Oreste Pagani”.

Il Blind Tennis sarà probabilmente inserito come sport dimostrativo alle prossime Paralimpiadi di Los Angeles per poi entrare di diritto a Brisbane (Australia) nel 2032. Tanti degli atleti presenti a Massa Lombarda parteciperanno ai campionati del mondo che si terranno dal 23 al 29 settembre a Lignano Sabbiadoro e Cordenons.
“Siamo orgogliosi di aver organizzato un’iniziativa di questa valenza, alla quale teniamo in modo particolare – sottolinea Fulvio Campomori, che prima come presidente e ora come consigliere del club di via Fornace di Sopra ha seguito fin dai primi passi questa manifestazione – così da ribadire in concreto l’impegno del nostro club verso uno sport per tutti e per ampliarei propri orizzonti. L’organizzazione di questo evento è stata impegnativa e un ringraziamento va a tutto lo staff del circolo tennis, in particolare a Massimo Albertazzi, Roberto Montesi, Erik Silloni e Matteo Versari che si sono alternati negli arbitraggi di tutti gli incontri, e a Lamberto Avveduti che ha gestito la transportation dei ragazzi. Al tempo stesso un sentito grazie va all’Amministrazione Comunale sempre al nostro fianco, in questo caso con l’Assessore alla cultura e inclusione Laura Guardigli e l’Assessore alle politiche sociali e abitative Rosanna Massabeti, oltre che a Maria Assunta Ravaglia, presidente della Bassa Romagna dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport. A proposito il 14 e 15 settembre il nostro circolo ospiterà il campionato italiano Unione Nazionale Veterani dello Sport di tennis femminile (over 50/60), con la partecipazione di 8 squadre provenienti da tutta la Penisola”.


