C’è un bel po’ di Romagna nell’impresa firmata dallo Sporting Club Sassuolo, che rifilando un “cappotto” al Tc Genova 1893 nel ritorno dello spareggio playout ha saputo ribaltare il ko dell’andata (4-2) e meritarsi un posto in serie A1 maschile anche per la prossima edizione. Enrico Dalla Valle e Michele Vianello sono infatti due degli “eroi” che hanno conquistato una salvezza da applausi per la matricola emiliana, capace dunque di chiudere in bellezza la sua prima avventura nel massimo campionato.
LA GIOIA DI DALLA VALLE: “SALVEZZA CHE VALE TANTO” – Il 20enne ravennate, dopo aver preso parte alle qualificazioni Next Gen Italia a Milano, ha messo una bella ciliegina sulla torta di una stagione positiva, tutta in crescendo. Le sue caratteristiche fisiche e tecniche sono state esaltate dalla superficie veloce indoor dei court di via Vandelli: a farne le spese un marpione della racchetta come lo spagnolo Ruben Ramirez Hidalgo, battuto 76 64 da Dalla Valle, imitato dal 17enne Michele Vianello, altro ravennate in orbita federale, che ha saputo mettere sotto per 75 76 il più quotato Francesco Picco, successi dal peso specifico notevole per confezionare il ribaltone rispetto al primo atto del playout. A completarlo, per l’apoteosi del pubblico emiliano, la vittoria in doppio del duo Napolitano/Dalla Valle su Motti Dagnino (63 62), mentre ormai condannati alla retrocessione Ramirez Hidalgo/Picco si sono ritirati sul punteggio di 76 3-2 in favore di Vianello/Mazzoli.

“Sono molto contento del risultato che abbiamo ottenuto, per noi questa salvezza vale veramente tanto – sottolinea il 20enne cresciuto sui campi del Circolo Tennis Zavaglia, per poi trasferirsi al centro tecnico di Tirrenia, che attualmente si allena con il tecnico federale Mosè Navarra – Nonostante l’epilogo penalizzante della partita d’andata, siamo stati molto bravi a ribaltare tutto nella gara di ritorno, grazie anche a un grandissimo tifo. Ogni componente della squadra ha dato il 100% in ogni giornata e la forza del gruppo penso sia stata la chiave di questa stagione. Il circolo ha messo sempre a disposizione tutte le risorse per farci rendere al meglio, per questo vorrei ringraziare tutte le persone che ci sono state sempre vicine. Ormai con gli altri ragazzi e il circolo siamo un grande famiglia e ci faremo trovare pronti il prossimo anno per centrare obiettivi sempre più prestigiosi”.
LINEA VERDE SUI CAMPI E NELL’ETA’ DEI PROTAGONISTI – In una sfida da dentro o fuori, messi con le spalle al muro, i “ragazzi terribili” hanno colmato con cuore e coraggio il gap di esperienza nei confronti degli avversari, cancellando così pure qualche strascico polemico che aveva accompagnato il match in terra ligure. Un exploit – in nessuno degli altri tre spareggi chi aveva perso il confronto d’andata ha saputo cambiare le carte in tavola al ritorno – tinto di verde: il colore dei campi in sintetico indoor del club di via Vandelli, ma anche del gruppo di giovani giocatori che compongono la squadra sassolese. L’età dei quattro “eroi” scesi in campo in singolo e doppio (Stefano Napolitano, Enrico Dalla Valle, Michele Vianello e Giulio Mazzoli, il più “anziano” con le sue 25 primavere) sommata fa 85 anni, quindi poco più di 21 anni di media. E così il green-set dei campi di casa si è rivelato determinante, un vero e proprio fortino inespugnabile, visto che lo Sporting Club Sassuolo anche nella fase a gironi davanti al proprio pubblico ha sconfitto Tennis Club Parioli (ora in finale scudetto per il secondo anno consecutivo) e Circolo Tennis Maglie – le due compagini sono terminate a pari punti e il numero di match vinti ha fatto pendere la bilancia dalla parte pugliese per la seconda posizione che valeva la salvezza diretta – pareggiando con il Circolo Tennis Palermo.
CAPITAN GENTILI: “PERCORSO PARTITO DALLA C 4 ANNI FA” – <i>“È stata una domenica molto importante per il nostro club: siamo felici, abbiamo raggiunto l’obbiettivo della permanenza in serie A1 che, da neo-promossa, ci eravamo prefissi ad inizio stagione” – sottolinea il capitano Simone Gentili con ancora fresche le emozioni vissute durante lo spareggio – <i>“Un percorso incredibile, partito dalla serie C quattro anni fa, conquistando la serie A1 punto dopo punto con grande volontà e attaccamento alla squadra. Si è creato un gruppo e una famiglia che va oltre il tennis e che ci permette ogni domenica di dare il 100% in campo. Lo ha dimostrato una volta di più il match con il Tc Genova, che era molto complicato dopo la sconfitta della partita di andata. Eravamo costretti a una vittoria netta già dopo i singolari, siamo riusciti a portarci sul 4-0 con partite tutte molto combattute. E poi gli incontri di doppio ci hanno regalato un fantastico 6-0, la salvezza e una grande festa. Ringrazio i miei giocatori che hanno creduto in questo risultato e lottato come leoni per raggiungerlo, così come tutti i soci e il consiglio direttivo per il loro sostegno. Dopo questa soddisfazione, credo che continueremo ogni anno a puntare sempre più in alto”</i>.
L’ASSESSORE ALLO SPORT: “SASSUOLO SARA’ ANCORA CITTA’ DA SERIE A” – Ovvio che il grazie di Gentili non sia riferito solo ai “fantastici quattro” schierati domenica scorsa nel momento della verità, ma vada esteso anche agli altri componenti della rosa, impiegati durante la fase a gironi: Filippo Leonardi, Davide Della Tommasina, Federico Marchetti, Simone Cerfogli, Luca Tincani e persino a chi pur essendo inserito in organico non è stato utilizzato nel corso del campionato, ovvero Filippo Bettini, Mattia Magri, Filippo Campana e Luca Ascari.
La conferma nella massima serie, che garantisce anche per il 2019 la presenza nell’elite del tennis italiano, tra le 16 formazioni che disputano il massimo campionato, ha meritato anche le congratulazioni dell’assessore allo sport del Comune di Sassuolo, Giulia Pigoni: “Il primo anno in una categoria superiore è sempre il più difficile, in qualsiasi sport, ancor di più se quella categoria è la massima serie – le parole dell’assessore – A nome dell’intera città di Sassuolo i più sinceri complimenti a tutti, dalla squadra ai tecnici, dai preparatori alla società, che sono riusciti ad ottenere un immenso risultato, perché confermarsi è ancor più difficile che arrivare. A loro va anche il più sincero ringraziamento perché Sassuolo, anche nel tennis, l’anno prossimo sarà una città da serie A”.
IL TEAM DI A2 FEMMINILE CI PROVA NELLA FINALE PLAYOFF – Un discorso che riguarda anche il team femminile, che in serie A2 sta disputando gli spareggi promozione: nell’andata della finale playoff, domenica 2 dicembre, la squadra capitanata da Massimo Nicolini (Beatrice Torelli, Vanessa Muratori, Giulia Guidetti, Alice Gubertini e Fabiana Marmiroli) ha ceduto per 3-1 sui campi del BAL Lumezzane, ma domenica 9 nel match di ritorno le ragazze terribili proveranno a imitare i colleghi della formazione maschile, contando ancora una volta sul fattore campo. Dovessero riuscirci, sarebbe un’accoppiata indimenticabile per il circolo modenese, di quelle destinate a rimanere impresse nella storia.
Tennis Club Faenza: sfuma sul filo di lana la promozione in serie B

