E’ tra le migliori otto Lucia Bronzetti nel “Grand Est Open 88” (WTA 125, montepremi 115.000 dollari) che si sta disputando sui campi in terra rossa di Contrexeville, in Spagna. La 25enne di Villa Verucchio, n.81 WTA e quarta testa di serie, dopo il comodo successo al debutto sull’elvetica Waltert, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di riuscire ad imporsi per 7-5, 5-7, 6-3, al termine di una maratona di tre ore e 22 minuti, sull’ucraina Kateryina Baindl, n.186 WTA. Più che un match è stato un romanzo. Dopo un avvio molto equilibrato, sul 2-2 l’ucraina si innervosisce molto (troppo) su una chiamata sul giudice e subisce una striscia di tre games. Sul 5-2 per la romagnola è quest’ultima che si disunisce e subisce la rimonta dell’ucraina che si ferma sul 5-5, perché qui l’azzurra cambia marcia, incamera il primo set e poi sale prima 4-0 e poi 5-1 nel secondo set. Sembra fatta, invece la Baindl con la forza della disperazione annulla addirittura un match-ball alla romagnola sul 5-4 e va a conquistare il secondo set. Avvio problematico del terzo, la Baindl sale sul 3-2, ma poi si incarta con qualche errore di troppo, la Bronzetti mette a segno una striscia vincente di quattro games e scaccia tutti i fantasmi,
Venerdì nei quarti Bronzetti troverà dall’altra parte della rete la vincente tra la rumena Andreea Mitu e la francese Elsa Jacquemot, n.151 del ranking ed ottava favorita del seeding.

