Ancora una sconfitta 7-5 al 3° set, ancora recriminazioni per un match che sembrava alla portata dopo aver sofferto non poco. Per la seconda volta in pochi giorni Lucia Bronzetti, dopo il match perso nei quarti a Rabat in maniera rocambolesca contro la statunitense Peyton Stearns, si vede sfuggire di mano per 7-5 al 3° un incontro quasi vinto dopo averlo quasi perso, questa volta all’esordio a Parigi contro la giapponese Naomi Osaka, ex n.1 del mondo. Malgrado una grande prestazione Lucia Bronzetti non riesce ad evitare l’eliminazione al primo turno del Roland Garros, secondo Slam del 2024 scattato sulla terra rossa parigina. La 25enne di Villa Verucchio, n.67 WTA, ha ceduto 6-1, 4-6, 7-5, dopo oltre due ore di lotta, alla giapponese n.134 del ranking (l’ex n.1 del mondo è rientrata a gennaio dopo un anno e mezzo di stop prima per problemi personali e poi per maternità). La riminese non ha dato seguito alla clamorosa rimonta da 0-4 a 5-4 nel set decisivo finendo per perdere gli ultimi tre game. E’ stato io match d’esordio sul “Philippe Chatrier”. Nel primo set l’equilibrio si spezza nel quarto gioco quando Lucia annulla la prima palla-break ma Naomi piazza la risposta di rovescio incrociata vincente su una seconda di servizio dell’azzurra. La giapponese conferma il vantaggio 4-1 e poi nel sesto game si prende un secondo break con modalità analoghe al primo (5-1): poco dopo con un ace incamera il 6-1. Secondo parziale decisamente più equilibrato con Bronzetti che tiene lo scambio con Osaka mettendo anche in difficoltà la nipponica. Nel “fatidico” settimo game la romagnola per la prima volta annulla non solo due palle-break consecutive ma poi con un diritto lungolinea si apre la strada per il 4-3. Nel decimo gioco Osaka annulla la prima palla-break dell’incontro, che è anche un set-point, con un diritto incrociato che si stampa sulla linea, ma sulla seconda il diritto inside-out della giapponese finisce in corridoio e l’azzurra può pareggiare il conto (6-4). La giapponese schizza avanti 4-0 nella frazione decisiva, intenzionata a rimettere subito le cose a posto, anche se nel quarto game deve recuperare da 0-30. Lucia interrompe la serie dopo aver annullato alla sua avversaria la chance del 5-0 (4-1): non contenta, approfittando di un vistoso calo di rendimento della nipponica (un po’ come alla fine del secondo set) si riprende uno dei due break di svantaggio e si riporta sotto (4-3) e poi con la collaborazione di Osaka la riagguanta sul 4 pari. Lucia passa addirittura in vantaggio (5-4). La giapponese pareggia i conti e nell’undicesimo game, prima una palla dentro di un niente e poi un nastro le regalano due palle break, e sulla seconda il rovescio dell’azzurra finisce in rete complice una folata di vento. Nel gioco successivo arrivano due match-point per Osaka: le basta il primo perché il diritto incrociato di Bronzetti termina in rete (7-5).
A un anno di distanza dall’esordio con Ons Jabeur, Lucia Bronzetti è tornata sul campo più prestigioso del complesso del Roland Garros per un altro primo turno di prestigio contro la plurivincitrice Slam Naomi Osaka: “Nel complesso è stata una buona partita– racconta nella one-to-one area della sala stampa – ; all’inizio ero tesa, forse la poca abitudine ad affrontare giocatrici con queste caratteristiche che tirano molto forte sui primi colpi. Ma piano piano mi sono sciolta e l’ho agganciata giocando a tratti al suo livello. Nel secondo set, in modo particolare, mi sentivo bene e sentivo di essere in partita. Poi ho avuto un piccolo calo di tensione, anche perché manca l’abitudine a giocare ad una intensità così alta. Ho provato a spostare un po’ il gioco dalla parte del dritto perché sul rovescio era difficile contrastarla, ma nei momenti cruciali lei è stata molto solida. Non posso recriminarmi nulla”.
La Bronzetti ha affrontato una tennista che ha vinto molto nel corso della sua carriera, rientrata a gennaio dopo 15 mesi di stop per la nascita della sua primogenita Shai: “Ho provato a giocare e a lottare un 15 dopo l’altro e ho pensato che più a lungo l’avrei tenuta in campo e più mi sarebbe servito”, ha dichiarato Lucia a fine match.
Per Lucia si tratta della seconda sconfitta al fotofinish nel giro di pochi giorni (a Rabat è stata sconfitta dalla statunitense Stearns nei quarti di finale, ndr): “Posso solo dire ‘brave loro’. Il livello del mio tennis è buono, sto lavorando bene e mi sto allenando bene. Prima o poi la ruota girerà, non posso che continuare a fare quello che sto facendo con il mio team. Se supero in fretta queste sconfitte? Me lo auguro (e le scappa un sorriso)… ho avuto pochi giorni per pensare all’ultima partita, ho dovuto accantonarla in fretta poi è chiaro che ogni tanto ci penso, la situazione di vantaggio era importante”.
Per la tennista azzurra ora ci sarà l’impegno nel torneo di doppio: “Non avevo un gran rapporto con questa specialità – spiega – ma so che è utile anche per migliorare nel singolo, e per questo motivo ho deciso di giocarlo il più possibile in futuro. Aiuta nei colpi di inizio gioco, il servizio e la risposta, devi saper leggere meglio la partita, devi essere più decisa e aiuta a diventare più coraggiosi nel gioco a rete. In passato non mi divertiva moltissimo perché non mi sentivo a mio agio a rete e cambiando spesso compagna non riusciva mai a creare il giusto feeling. Ora va meglio e comunque so che serve e devo giocarlo”.
Vicenza. Marcello Serafini sconfitto 6-4, 6-4 da Riccardo Bonadio, testa di serie n.12, nel 1° turno delle qualificazioni del Challenger Atp di Vicenza, il trofeo “FL Service-Città di Vicenza” (74.825 euro, terra).
Vrhnika. Alessandro Pecci parte dal tabellone principale nel torneo Itf Men’s Future sloveno di Vrhnika (15.000 dollari, terra). Alberto Morolli gioca invece da oggi le qualificazioni.
Gyula. Noah Perfetti al via nel tabellone principale del torneo Itf Men’s Future ungherese di Gyula (15.000 dollari, terra).
Kursumlijska Banja. Daniel Bagnolini gioca nel tabellone principale del torneo Itf Men’s Future serbo di Kursumlijska Banja (15.000 dollari, terra).

